Wierer e Windisch, coppia d’oro del biathlon (senza essere fidanzati)


Clamoroso a stersund. Nell’ultima gara del Mondiale di biathlon, Dorothea Wierer e Dominik Windisch si laureano medaglia d’oro nella mass start. la conclusione trionfale di un campionato gi positivo per l’Italia, che ha portato sul podio tutti i suoi uomini/donne di punta. Il Mondiale si era aperto con il bronzo nella staffetta mista (Vittozzi, Wierer, Hofer, Windish), era decollato con l’argento della Vittozzi nell’individuale, aveva raggiunto nuove certezze con l’argento della coppia mista Wierer-Hofer ed letteralmente esploso con il doppio oro finale che consacra Calamity Jane e il ragazzo di Rasun-Anterselva, l’attacco a due punte di una scuola che non teme rivali.

Medaglia della vita

Per Dorothea la medaglia della vita. Pluridecorata, a Miss Biathlon mancava proprio la medaglia individuale che fin qui, inclusa l’Olimpiade di Pyeongchang, le era sempre sfuggita. Malata sabato, tanto da rinunciare alla staffetta femminile (finita decima), la Wierer si rimessa in piedi e ha trionfato nella mass start stupendo anche se stessa: Sono felicissima di essere riuscita a vincere il mio primo titolo mondiale, anche perch di solito i grandi appuntamenti non sono il mio forte. Sono molto contenta di aver trovato tre zeri consecutivi visto che ho avuto molti problemi al tiro in questi Mondiali, peccato per i due errori all’ultimo poligono che mi hanno costretta a soffrire un po’ di pi nell’ultimo giro. Per lei, la vittoria pi bella della carriera: Quest’oro forse arriva anche perch non avevo aspettative dopo la congestione allo stomaco che mi ha impedito di partire nella staffetta, mi dispiace molto per le ragazze perch avremmo potuto fare davvero bene e questa medaglia la dedico a loro, perch la meritano anche loro. Era dal 1997, dal trionfo di Wilfried Pallhuber nella sprint maschile, che l’Italia non portava a casa un titolo mondiale, mai nessuna donna ci era riuscita. E cos Dorothea torna in testa alla classifica di Coppa del mondo.

Oro a sorpresa

Anche l’oro di Windisch arriva a sorpresa. Il biathleta che ama disegnare e che aveva fatto fondere il bronzo olimpico per creare un anello da regalare alla fidanzata, s’impone sul francese Guigonnat e sull’austriaco Eberhard. L’Italia chiude con due ori, due argenti e un bronzo, terza nel medagliere dietro Norvegia e Germania. Una super potenza.

17 marzo 2019 (modifica il 17 marzo 2019 | 18:42)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *