West Ham, allenatore sospeso per la marcia col gruppo di estrema destra


Il West Ham ha deciso di sospendere il tecnico dell’Under 18, Mark Phillips, per la sua partecipazione alla marcia di protesta organizzata sabato scorso nel centro di Londra dalla Democratic Football Lads Alliance, gruppo formato principalmente da tifosi di calcio bianchi e di mezza et, ma accusato di diffondere l’islamofobia e di avere legami con l’estrema destra. Sebbene lo stesso Phillips avesse twittato di essere alla manifestazione (dove erano presenti anche supporter dello stesso West Ham, come pure di Tottenham, Nottningham Forest, Arsenal, Birmingham, Swansea e molte altre squadre), a portare all’attenzione del club londinese la sua presenza stata per l’organizzazione Kick It Out, che combatte la discriminazione e il razzismo nel calcio, dopo aver ricevuto una segnalazione anonima.

Iniziata in modo pacifico, la dimostrazione poi trascesa in violenti scontri di piazza quando numerosi attivisti anti-fascisti hanno cercato di bloccare i manifestanti lungo il percorso. Anche se non ci sono indicazioni di un eventuale coinvolgimento dell’allenatore nei disordini, il futuro di Phillips agli Hammers resta ora in bilico.

Un momento della manifestazione della Dfla di sabato (Twitter/@IanWoodland)
Un momento della manifestazione della Dfla di sabato (Twitter/@IanWoodland)

Malgrado infatti il Guardian scriva che l’allenatore potrebbe comunque cavarsela con una semplice sospensione nel caso in cui esprimesse rimorso per quanto accaduto, i successivi tweet pubblicati dal tecnico (che ha reso privato il suo profilo) lo metterebbero in una posizione perlomeno delicata, perch difendono la DFLA sia dall’etichetta di essere un’organizzazione di estrema destra ( una fake news) sia dal coinvolgimento diretto dei suoi manifestanti negli scontri, sedati grazie all’intervento della polizia.

Il West Ham ha una politica di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi comportamento violento – si legge in una nota ufficiale del club – e indipendentemente da sesso, et, razza, religione oppure orientamento sessuale, ogni sostenitore all’interno della nostra variegata base di tifosi il benvenuto al London Stadium e il nostro impegno di fare in modo che si senta sempre protetto e rispettato. A quanto si appreso, Kick It Out avrebbe portato il caso a conoscenza anche della Football Association, che per non sarebbe nella posizione di poter prendere provvedimenti disciplinari, visto che non pare che Phillips abbia violato alcuna legge o regolamento.

17 ottobre 2018 (modifica il 17 ottobre 2018 | 12:41)

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