Volley, verso Italia-Cina: è il Club Italia il segreto delle ragazze da Mondiale


un po’ come se, nel calcio, la Nazionale Under 21 giocasse contro la Juventus. E il turno successivo con il Milan e quello dopo ancora con la Roma. Esattamente come se partecipasse al campionato di serie A. Nove delle 14 straordinarie ragazze del volley femminile, di cui tutti parlano e che domani mattina contro la Cina giocheranno per una medaglia al Mondiale, provengono dal Club Italia.

Cos’? la squadra selezionata dalla Federazione italiana pallavolo — quest’anno saranno 18 elementi, dai 14 ai 21 anni — che vive e si allena in una struttura di eccellenza. Dal 2011 il collegiale permanente il centro sportivo Pavesi, a Milano, che ospita le migliori promesse della pallavolo femminile italiana. Seguite, spronate, educate. E per la terza stagione (dal 2015-2016 e ad eccezione della scorsa, che era in A2) questa squadra gioca in serie A1. Risultato di una collaborazione tra Lega femminile e Federazione con il fine comune di rafforzare la Nazionale e preparare le giocatrici all’alto livello. Perch una volta uscite da l le pi talentuose non marciscano sulle panchine dei top club come Novara, Conegliano o Scandicci, ma siano in grado di fare la differenza in una finale scudetto o in Champions League. A costo di fare un campionato a 13 squadre.

Non un caso se i pi grandi talenti del volley femminile, dalla fine degli anni 90 ad oggi, sono passati dal Club Italia. Prima di base a Ravenna, poi a Roma, ora stabilmente a Milano. Ad avere l’intuizione fu Julio Velasco. Il c.t. della Generazione dei Fenomeni, che tra il 1997 e 1998 ha allenato la Nazionale femminile, ha lasciato in eredit un patrimonio eccezionale: l’idea di una squadra che senza la fretta e lo stress di un club, permetta a quei giovani talenti di formarsi. Quattro anni dopo, Eleonora Lo Bianco, Elisa Togut, Anna Vania Mello e Simona Rinieri vinsero i Mondiali del 2002 a Berlino. Tanto per restare in tema.

Della Nazionale italiana che oggi sta disputando il Campionato iridato, Serena Ortolani (la pi grande e con pi presenze in azzurro, oltre che moglie del c.t. Mazzanti) ha partecipato al Club Italia dal 2002 al 2004, il capitano Cristina Chirichella dal 2010 al 2012 e ancora pi di recente Paola Egonu, Ofelia Malinov e Anna Danesi sono uscite da l prima di andare a giocare (titolari) nei club. Dopo l’avventura giapponese Elena Pietrini, Sylvia Nwakalor, Sarah Fahr e Marina Lubian andranno dritte nella squadra Federale, da dove provengono. Oltre che a scuola. Perch la mattina queste giovanissime ragazze prendono il tram come qualsiasi loro coetanea milanese, per frequentare un istituto pubblico. E dopo pranzo studio e seduta di allenamento.

E se sono due edizioni consecutive che l’Italia si porta a casa un Mondiale Under 18 (Egonu nel 2015 e Pietrini nel 2017 addirittura con annesso premio come miglior giocatrice) il merito anche del Club Italia. Molte azzurre che hanno fatto grande la pallavolo, insomma, continuano ad arrivare da l. Domani mattina (diretta su Rai 2 alle 9.10) c’ un altro record da stabilire. Battere la Cina e andare, di nuovo, sedici anni dopo, a giocare per l’oro.

17 ottobre 2018 (modifica il 17 ottobre 2018 | 21:45)

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