Video di Ronaldo per Nouri, il talento dell’Ajax fermato da un infarto


Un talento in rampa di lancio nella grande scuola dell’Ajax. Una carriera finita l’8 luglio 2017, durante un’amichevole estiva col Werder Brema. Una vita salvata grazie all’intervento tempestivo dei medici con il defibrillatore, che hanno scongiurato l’aritmia cardiaca di cui il giocatore era stato vittima durante la partita. Tredici mesi di coma e poi il risveglio. I danni cerebrali permanenti, la mobilit ridottissima, ma almeno la capacit di riconoscere i famigliari con dei gesti della testa.

Il video

la drammatica storia di Abdelhak Nouri, il 22enne olandese di origine marocchina che Cristiano Ronaldo ha voluto salutare con un breve video di quindici secondi prima della partita con l’Ajax di mercoled sera alla Cruyff Arena: il portoghese della Juventus ha fatto gli auguri di compleanno a Nouri (un po’ in ritardo visto che era il 2 aprile) auspicando un “recupero veloce” del ragazzo. Un gesto piccolo ma non banale da parte di Cristiano, che non nuovo a iniziative del genere, anche meno plateali: prima della finale di Parigi a Euro 2016 Ronaldo invit allo Stade de France anche Chantal Borgonovo, moglie di Stefano, l’attaccante di Milan, Fiorentina e Como, vittima della Sla. Il video messaggio a Nouri stato molto apprezzato dall’Ajax, che fu profondamente colpita dal dramma vissuto da uno dei suoi talenti: Nouri aveva esordito in prima divisione con i Lancieri a fine 2016 collezionando 12 presenze e 1 gol segnato in Coppa d’Olanda. Ed era stato premiato al termine di quel campionato come Giocatore dell’anno nella seconda divisione, per le sue prestazioni con la squadra B.

La tragedia

All’inizio della stagione seguente, quella che avrebbe dovuto sancire il lancio di questo centrocampista tecnico, rapido e bravo a calciare le punizioni, ecco il dramma a Zillertal in Austria: Nouri – per tutti all’Ajax soprannominato Appie- si accascia a met della ripresa mentre il gioco si sviluppa dalla parte opposta del campo. Dieci minuti di rianimazione con il defibrillatore e il trasporto in ospedale con l’elicottero salvano la vita al ragazzo, ma non riescono a evitare i gravi danni cerebrali. In campo quel pomeriggio terribile c’erano tanti dei ragazzi che oggi sono in testa al campionato olandese, dopo la finale di Europa League giocata l’anno scorso, e naturalmente ai quarti di Champions. Con Nouri sempre nella mente e nel cuore. Anche dei colleghi come Ronaldo.

10 aprile 2019 (modifica il 10 aprile 2019 | 09:31)

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