Un colosso indiano spinge la Serie B –


BHUJ (INDIA) – Un colosso indiano sostiene e spinge la serie B italiana. Nell’epoca degli investitori e padroni americani, arabi e cinesi, c’è un altro grande paese che si affaccia nel calcio e particolarmente in Italia. E lo fa attraverso una delle sue eccellenze, la BKT (Balkrishna Industries Limited), azienda leader nella produzione di pneumatici off-highway, specializzata nel segmento industriale e (soprattutto) agricolo. Se è vero che il calcio attira grandi gruppi e grandi personaggi, pronti a entrare in azione in Europa, la BKT in questo scenario non sfigura affatto.

COLOSSO INDIANO – E dietro la partnership con la Lega di serie B per tre stagioni sportive ci sono infatti numeri di altissimo profilo: 5 centri di produzione in India (la sede amministrativa è a Mumbai), uffici in Canada, Stati Uniti e Italia (a Milano), oltre 7.000 dipendenti impegnati giornalmente, un fatturato che ha superato i 900 milioni di dollari. Non è un caso se la Lega di serie B, grazie anche al grande impegno del suo advisor, Havas Sports & Entertainment, ha stipulato il suo miglior contratto di sponsorizzazione nella storia recente: 2,5 milioni l’anno per 3 stagioni. Perché il brand BKT cresce (i suoi prodotti sono ormai venduti in 160 paesi) e lo sport è un veicolo eccezionale per farlo conoscere ancora meglio. Ce lo ha spiegato Rajiv Poddar, Joint Managing Director della BKT e figlio di Arvind Poddar, fondatore dell’azienda nel 1987 e uno degli uomini più ricchi dell’India: «Abbiamo deciso di entrare nello sport per i valori che trasmette e che condividiamo come azienda, il rispetto dell’avversario e il fair play. C’è stata la possibilità di interagire con la Lega di serie B italiana e abbiamo intrapreso questa strada, che ci sta dando visibilità: in questi sei mesi abbiamo avuto grandi riscontri. Volevamo lo sport più amato in Italia, cioè il calcio, che noi apprezziamo per lo spirito di squadra che lo contraddistingue». Nella sede di Mumbai troneggiano palloni ma anche le mazze da cricket, sport nazionale in India. La BKT è legata a doppio filo allo sport indiano e ora vuole espandere i propri confini, dopo essersi legata alla Lega di serie B italiana ma anche alla Lega francese, nonché alla federazione australiana di cricket.

MODELLO ETICO – C’è poi un aspetto della filosofia BKT che riprende il concetto di «spirito di squadra» e dei valori dello sport: la solidarietà. «Abbiamo ricevuto tanto dall’India e dobbiamo ridarle tanto», hanno spiegato Arvind e Rajiv Poddar. Per questo è nata una fondazione che ogni giorno distribuisce 150.000 pasti ai bambini poveri.

MODELLO – Per questo in uno dei centri di produzione del paese, a Bhuj, appena 70 chilometri dal confine con il Pakistan, è stata creata un’incredibile struttura che ospita le 406 famiglie di chi lavora nell’azienda (ma presto saranno raddoppiate), con appartamenti, un asilo, un centro ricreativo, un refettorio, campi di gioco, spaccio alimentare, addirittura una stazione dei vigili del fuoco con un’ambulanza. Qui dentro, dove il lavoro va avanti 24 ore su 24 in regime di turnazione, tecnici e operai producono pneumatici, mettendo insieme una filiera produttiva di alta tecnologia, controllo qualitativo e ricerca. Una… squadra nel vero senso della parola, un punto sul quale i Poddar, padre e figlio, hanno puntato molto. E che la Lega di serie B ha condiviso. Puntando a sua volta sulla partnership con una grande azienda che vuole affermarsi nel mondo per dimostrare che l’India è avviata su una strada di crescita e di rinnovamento. Un progetto che adesso passa anche attraverso il nostro calcio.


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