Torna la Champions: Messi ko ma regna incontrastato sul trono dei bomber


Fase a gironi di Champions? Non ci sono dubbi: chi segna tanto in quella un fuoriclasse assoluto. Per crederci, provare a leggere la classifica dei migliori marcatori di sempre in questa fase iniziale che propone sfide di blasone, suggestione e altissimo livello. Malgrado il fascino dell’eliminazione diretta (che arriva solo dopo) e i tremors di quella sfida secca proposta dalle finali. In cima alla graduatoria? Manco a dirlo c’ lui: Lionel Messi con 65 centri (in 65 gare, giusto uno a partita). Assente per infortunio nella doppia sfida contro l’Inter (andata mercoled al Camp Nou), ma difficilmente impensierito dall’inseguitore nella speciale classifica: Cristiano Ronaldo (60 reti in 79 gare, media 0,76).

I cinque gol nelle prime due giornate di questa edizione di Champions hanno consentito a la Pulga di superare Cr7 in vetta. Difficile prevedere poi che, nella sfida bianconera di questo marted (alle 21) all’Old Trafford con il Manchester United, Ronaldo sigli pi di cinque reti. Semmai i ronaldisti potrebbero obiettare ai Messisti che su questo distacco potrebbero aver pesato i primi anni di Cr7 da esterno, anzich da attaccante puro. Senza dimenticare per che Messi ha comunque due annetti in meno…

Terzo posto in graduatoria per un’altra bandiera assoluta: Raul Gonzalez Blanco che, fra Real Madrid e Schalke (a fine carriera) ha fatto centro 53 volte (in 96 gare, media 0,55) nella fase a giorni. Medaglia di legno a una stella anni 2000, quel Ruud van Nistelrooy che – fra PSV, United, Real e Amburgo – di gol ne ha siglati 50 (media 0,83). Quinto posto a un altro madridista, Karim Benzema (fra Lione e Real Madrid), in rete 40 volte (0,68 gol-gara), mentre la sesta piazza finisce al giramondo Zlatan Ibrahimovic, in Champions con Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Psg e United. Lui ha segnato 38 reti, cos come l’altro supercampione degli anni ‘90 e 2000: Thierry Henry (con Monaco, Arsenal, Barcellona).

All’ottavo posto il primo e unico italiano della classifica: si tratta di Alex Del Piero che (tutte in bianconero, of course) di reti ne ha gonfiate 33, utili a porlo davanti ai due fuoriclasse appaiati in nona e decima posizione a quota 30 gol. Si tratta di Andriy Shevchenko (con Dynamo Kiev, Milan e Chelsea) e Didier Drogba (fra Marsiglia, Chelsea e Galatasaray).

Ma, attenzione: fuori dai primi dieci nel conteggio delle reti segnate, ma fra questi in quella della media gol-partita, entrano di diritto soprattutto Edinson Cavani (media 0,73 con 27 reti in 37 gare) e Robert Lewandowski, 0,63 con 27 gol in 37 partite. Fra i primi poi, ecco un altro volto familiare: quello di Pippo Inzaghi. Per lui una media gol-gara, nelle fasi a giorni disputate con Juve e Milan, di 0,59 (30 gol in 51 partite); davanti a Roy Makaay 0,57 e a Sergio Aguero, media 0,56 (27 reti in 48 partite).

In questa graduatoria delle medie-gol guidata sempre da Messi (1 gol a partita) va calcolato che, per raggiungerlo, Ronaldo (0,76 reti-gara) dovrebbe segnare 30 volte nelle prossime 11 uscite della fase a gironi; mentre sembra essere Cavani ad avere le possibilit pi realistiche di raggiungere il fuoriclasse del Bara. All’uruguaiano basterebbe una tripletta in ognuna delle prossime cinque partite…

22 ottobre 2018 (modifica il 22 ottobre 2018 | 17:26)

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