Tirreno-Adriatico, Fuglsang vince a Recanati, Yates ha 25” di vantaggio su Roglic


Anche senza grandi salite, la tappa regina della 54 Tirreno-Adriatico (la quinta, Colli al Metauro-Recanati) non ha affatto deluso le aspettative. Sul tormentato circuito finale di Recanati, sono stati il danese Jakob Fuglsang e l’inglese Adam Yates a mettere in discussione una vittoria finale che sembrava gi destinata in anticipo allo sloveno Primoz Roglic, dominatore della prime quattro frazioni.

Fuglsang ha attaccato in contropiede a una quindicina di chilometri dal traguardo raggiungendo i fuggitivi della prima ora, staccandoli uno ad uno e resistendo alle ripidissime pendenza del Muro di Osimo che portava al traguardo. Per il danese, che ha alzato le braccia al cielo per dedicare la vittoria all’ex compagno e amico Michele Scarponi, una vittoria che fa il bis con quella del compagno di squadra Lutsenko il giorno prima e il paio con quella conquistata in simultanea da Ion Izaguirre alla Parigi-Nizza.

L’Astana sta dominando in lungo e in largo per l’Europa. Ad Adam Yates il merito di aver atteso pazientemente gli ultimi due chilometri per lanciare l’attacco decisivo a Roglic, staccandolo sul traguardo di 16”. Nella cronometro conclusiva di marted a San Benedetto Del Tronto (luned frazione per velocisti a Jesi), Yates partir con in maglia azzurra con 25” di vantaggio sullo specialista Roglic e con 35” su Fuglsang risalito al terzo posto. Lo sloveno volante resta largamente favorito ma ad inglese e danese il merito di tenere aperta la partita. Da segnalare anche il combattivo Dumoulin e un Nibali molto aggressivo rimasto nelle prime posizioni fino alla salita conclusiva.

17 marzo 2019 (modifica il 17 marzo 2019 | 17:18)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *