Tirreno-Adriatico, Alaphilippe batte in volata Cimolai e Viviani: martedì la crono decisiva


Trasformare una volata sulla carta classica in un piccolo (o anche grande) capolavoro tattico non previsto sulla carta ma inventato al momento, sul filo dei 60 all’ora. C’ riuscita a Jesi, nella 6 tappa della Tirreno-Adriatico, la belga Deceuninck-Quick Step lanciando in volata sia lo sprinter titolare Elia Viviani sia il folletto francese Julian Alaphilippe che ha sfruttato alla grande il micidiale treno del suo team e la lieve pendenza (2%) del rettilineo finale per alzare le braccia al cielo.

Nella morsa dei due sono finiti sia Peter Sagan sia uno stanco Nando Gaviria, sfiancati da una volata troppo lunga. Alle spalle di Alaphilippe (per lui seconda vittoria alla Tirreno, per la sua squadra la 18 in stagione) il bravo Cimolai e lo stesso Viviani, pronto a sostenere il compagno. Adesso per le ruote veloci qualche giorno di pausa prima della supersfida di Sanremo. Nulla di cambiato in classifica generale: marted alla crono di San Benedetto il leader Adam Yates arriver con 25” di vantaggio su Roglic e 35” su Fuglsang. Per la vittoria finale la sfida ristretta a loro tre.

18 marzo 2019 (modifica il 18 marzo 2019 | 16:42)

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