Tina Maze: «Obbligo mia figlia a guardare la Shiffrin per capire come si scia davvero»


Due volte olimpionica, quattro volte iridata. Pi due Coppe del mondo di specialit e soprattutto una assoluta, conquistata con il primato ogni epoca di punti, maschi e femmine: 2414, 414 in pi di quelli del precedente leader, Hermann Maier. Tina Maze si ritirata nel 2017, ma lo sci lo frequenta ancora. Eurosport l’ha ingaggiata quale commentatrice del Mondiale in Svezia: un’occasione per scambiare riflessioni sullo sport in cui la slovena volante ha saputo addirittura dominare.

Tina, come vive questa nuova esperienza, umana e professionale?
E’ qualcosa di molto differente: prima avevo il focus solo su me stessa, ora su quello che fanno gli altri. Mi piace? S, certo. Durante la carriera ero al centro dell’attenzione generale e pure io mi mettevo pressione: era abbastanza duro.

Le manca lo sci?
“Quello agonistico no, per nulla. Invece lo sci inteso come modo per fare un paio di curve e gustare la neve, s, quello mi interessa ancora”.

Ci parli di Sofia Goggia.
Sa quello che sta facendo, questo mi piace parecchio. E’ molto calata nella realt e ha anche una vena diciamo cos artistica. Combina lo sport con la passione per la lettura e la cultura: per me un legame interessante. Dopo l’infortunio, ha ottenuto 3 secondi posti nelle 4 gare veloci disputate, una dei queste al Mondiale: il suo recupero cos rapido e di qualit mi ha colpito, soprattutto perch non sono mai stata infortunata e dunque immagino quanto sia complicato rimettersi in sesto.

Sofia potr diventare una fuoriclasse dello sci?
Se rester sana e se sar ben supportata, potr fare bene in ogni disciplina. Tutto dovr per funzionare al massimo attorno a lei.

Dominik Paris davvero un superman?
S, un atleta completo: ha forza e talento. Ma non basta mai, bisogna sempre aggiungere qualcosa: ho visto che Dominik lavora tantissimo sulla preparazione atletica, questo fondamentale per lo sci.

Lindsey Vonn ha salutato con una medaglia di bronzo iridata.
Lindsey stata sempre il mio punto di riferimento, ancora prima che cominciassi a vincere. Ha creato tanti problemi alla mia vita da atleta! Ma mi ha anche insegnato, nel confronto con il suo talento, come migliorarmi. Mi ha spinto a fare sempre meglio, ho dovuto fare oltre 2000 punti per vincere quella Coppa del mondo assoluta che volevo a tutti i costi. Ecco, l’immagine che mi rimarr di lei si lega alla fatica che ho fatto per batterla.

Per la Vonn non riuscir a battere il record di vittorie di Ingemar Stenmark.
Peccato. Ma ci riuscir un’altra americana….

Ovvero Mikaela Shiffrin. Eppure Marcel Hirscher pi vicino a raggiungere Stenmark.
“Penso che la concorrenza tra i maschi sia pi alta; per Mikaela sar pi facile colmare la differenza tra le sue 56 vittorie e le 86 di Ingo”.

E’ vero che lei “obbliga” Cecca, la figlioletta che ha avuto da Andrea Massi, suo compagno e suo ex coach, a guardare solo la Shiffrin?
Ma come l’avete saputo??!! S, vero ma un mix tra scherzo e realt. Mikaela in slalom la numero uno, bene che Cecca guardi lei.

Petra Vhlova, slovacca, insidia l’americana
Ci sono molte similitudini tra me e Petra. E pure rispetto a Janica Kostelic, la grande croata. La cultura sportiva uguale: testa gi e tanto lavoro. Ma ci vuole anche un pizzico di genialit che voi italiani avete: a me l’ha data Andrea, a Petra la sta portando Livio Magoni, che ha seguito pure me. S, vedo molto bene la Vhlova.

Che cosa lasciato Tina Maze allo sci?
Penso di aver dimostrato che una squadra piccola ma ben organizzata pu avere gli stessi successi di chi, come Lindsey Vonn, aveva uno staff imponente. Basta poca gente per fare bene. Io ho sofferto tanto perch non stato semplice gestire un team privato: ma i fatti mi hanno dato ragione e ho anche zittito chi mi era contro.

Il suo record assoluto di punti sar mai superato?
Non lo so. Mikaela in queste condizioni, mancando chi la mette in difficolt, lo pu battere. Se non ce la far quest’anno, potr tentarci il prossimo: ci saranno 7 gare in pi. I record, poi, sono fatti per essere battuti.

Qual la cosa pi grande della carriera di Tina Maze?
Essere riuscita a schivare gli infortuni gravi: non poco. Preferivo essere pi lenta e sicura che andare oltre il mio limite. E’ stata una costante ricerca di un equilibrio non semplice da trovare: nella primo parte della carriera ho sofferto parecchio.

Che cosa invece non rifarebbe?
Sono come sono, devo accettarmi cos.

Marcel Hirscher davvero il pi grande di sempre?
Lo sport si sviluppa come la vita e l’asticella della perfezione sale sempre pi in alta. Lui e Mikaela Shiffrin oggi fanno la differenza pi ampia.

Si dice, per, che entrambi “uccidano” gli avversari. Esagerano, forse, e hanno poca umanit?
Ogni tempo ha il suo eroe, ma Hirscher uno dei pi grandi. Stenmark fin qui ha vinto di pi, per Marcel ha una solidit pazzesca.

12 febbraio 2019 (modifica il 12 febbraio 2019 | 17:04)

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