TikTok, la nuova app che fa paura ai «vecchi» social network


La startup tecnologica pi preziosa del mondo non (pi) americana. cinese. Con una valutazione di 75 miliardi di dollari, Bytedance ha scalzato dalla testa della classifica Uber, che si sta preparando alla quotazione in Borsa a cavallo dei suoi 72 miliardi. Se il nome non vi dice niente, forse TikTok potr risultarvi pi familiare.

l’applicazione con il logo nero con cui probabilmente si sta intrattenendo il ragazzino seduto a fianco a voi in metropolitana o che ha catturato l’attenzione di vostro figlio o figlia nell’ultima mezzora. Si tratta, semplificando molto, di una sorta di versione potenziata delle Storie di Instagram o Snapchat, senza che si autodistruggano dopo 24 ore, o di un’evoluzione (ancora pi) social e mobile di YouTube. Piace soprattutto ai pi giovani perch permette di creare e montare brevi video, da 15 a 60 secondi, usando come colonna sonora i brani pi noti del momento. E perch i suoi contenuti atterranno e vengono visti e condivisi molto anche sugli altri social network. Scorrendo il flusso di TikTok, ci si imbatte praticamente in qualsiasi cosa tra il divertente, l’assurdo e il nonsense. Come Toutiao, altro prodotto del gruppo, l’app punta sul massiccio uso dell’intelligenza artificiale per distribuire materiale pi possibile adatto a chi lo sta guardando. Non solo inseguendo ci che gi piace o interessa, ma concentrandosi su quello che potrebbe piacere o stimolare.

Zhang Yiming
Zhang Yiming

Ho passato molto tempo solo a guardare i video di TikTok senza farne a mia volta, visto che un prodotto principalmente per giovani. Poi ho reso obbligatorio per i manager della mia societ di realizzare i loro filmati e ottenere un certo numero di Like. Se non ci riescono devono fare delle flessioni, ha raccontato durante un evento a Pechino il fondatore e amministratore delegato di Bytedance, Zhang Yiming, interpretando con la prima parte della frase il sentimento di qualsiasi adulto che si cimenti con l’iconcina. I numeri impongono di farlo, anche senza la minaccia delle flessioni: disponibile in 150 Paesi, stata scaricata un miliardo di volte e dichiara 500 milioni di utenti attivi mensilmente. Il capolavoro strategico di Yiming stata la conquista dei mercati fuori dalla Cina. Nel novembre del 2017 ha acquistato per un miliardo di dollari la sostanzialmente analoga Musical.ly, gettonata sia in Europa sia negli Usa, e l’ha fusa con TikTok, che in patria si chiama Douylin. Ha funzionato: in settembre e in ottobre, l’applicazione ha accumulato negli Stati Uniti pi download di Facebook, Instagram, Snapchat e Youtube.

presto per battezzarla protagonista dell’immediato futuro: In questo momento molto popolare, ma ci sono alcuni problemi: conta su utenti che campionano materiale protetto dal copyright e il governo cinese ha rallentato le sue iniziative per monetizzare (che attualmente si basano sugli acquisti in-app di valuta digitale, per cui nel solo mese di ottobre sono stati spesi 3,5 milioni, e su un’ancora embrionale presenza di spot, ndr). difficile prevedere che ruolo avr nel mercato a lungo termine, spiega al L’Economia Ben Cavender, senior analyst di China Market Research. Per i concorrenti americani, (anch’essi) in affanno per le pressioni dei legislatori e concentrati sulla necessit di potenziare le alternative al modello di business basato sulla sola pubblicit, comunque una realt da non sottovalutare. Non a caso, due settimane fa Mark Zuckerberg ha fatto — o meglio, ha annunciato — una piroetta del suo ecosistema verso le piattaforme di messaggistica a scapito del flusso pubblico di contenuti cui deve il successo di Facebook e Instagram. Se in passato aveva ceduto al fascino di TikTok introducendo la sincronizzazione labiale con le canzoni, in questo caso guarda in direzione di un’altra cinese: WeChat, una sorta di passepartout per giocare, informarsi, comunicare, accedere a servizi o fare acquisti. L’intuizione Facebook non ha pi la sua capacit di tenere legati e attivi gli iscritti. In questo momento in Cina chiunque, dai 12enni agli 80enni, abbia uno smartphone utilizza almeno una funzione di WeChat su base giornaliera, dando all’app la possibilit di continuare a sperimentare, fa notare Cavender. La casa madre, Tencent, vale 127 miliardi di dollari, ma non indifferente alla scalata di TikTok e Bytedance, con cui battibecca in pubblico e nei tribunali. Il prurito del gigante dovuto proprio all’aggressivit Yiming di oltre il perimetro domestico.

Gli imprenditori cinesi devono migliorare le proprie capacit man mano che si affacciano al mercato globale. Google un’azienda senza confini, aveva dichiarato in ottobre il 35enne laureato in ingegneria del software, auspicando un futuro del genere anche per la sua creatura. Per provare ad assicurarselo ha creato una chat di gruppo in cui guardiamo video realizzati da utenti al di fuori della Cina, da Paesi come Brasile e Vietnam. Amplia gli orizzonti e rende la nostra vita molto pi interessante.


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