Ti assumo a scuola, aziende in aula: le opportunità di lavoro per chi ancora studia


Ti assumo a scuola, aziende in aula: le opportunit

Essere selezionati da un’azienda mentre ancora si ancora sui banchi. Non un sogno ma ci che accade a molti studenti all’ultimo anno di scuola media superiore o di universit. Sempre pi spesso, infatti, le imprese cercano di intercettare i giovani talenti prima che abbiano concluso il loro ciclo di studi. Si tratta di una prassi consolidata soprattutto nei settori che comportano una pi marcata specializzazione teorica, come l’information technology, la ristorazione oppure la meccanica. Conferma Michele Fabbrini, business development manager di Gi Formazione, parte di Gi Group: “succede da tempo ma oggi il fenomeno pi evidente perch l’Industria 4.0 e il digitale stanno evidenziando lo skills shortage di competenze richieste e la ridotta offerta di profili specializzati”. Emergono, tuttavia, alcune differenze di carattere geografico. Spiega Barbara Garofoli, amministratore delegato dell’agenzia per il lavoro Humangest: “stando alla nostra esperienza, al Nord sono pi numerose le offerte in ambito metalmeccanico, logistico o, in casi pi sporadici, per ruoli di natura commerciale mentre al Sud a dominare la ristorazione”. Attenzione per: questo non che il primo passo di un lungo percorso. Come rilevato da un’indagine condotta da Manageritalia tra i propri associati, quasi il 98% dei manager italiani ritiene che il dialogo tra scuola e mondo del lavoro vada intensificato.

Ristorazione: Chef Express

Ormai da tempo le catene della ristorazione e gli hotel attingono agli istituti alberghieri per reclutare personale. In molti casi i giovani “entrano” come tirocinanti e, dopo qualche mese, diventano parte stabile dello staff. Un esempio? Chef Express, la societ che gestisce tutte le attivit di ristorazione del Gruppo Cremonini, ha rapporti stabili con le scuole professionali ubicate in varie citt dell’Emilia Romagna. Racconta l’amministratore delegato, Cristian Biasoni: “ospitiamo presso la sede centrale di Castelvetro di Modena molti tirocinanti o scambi di alternanza scuola-lavoro. Ogni anno assumiamo oltre 20 ragazzi che stanno per diplomarsi. Questi vanno ad aggiungersi alle 900 persone che in media, nell’arco di 12 mesi, iniziano a lavorare nei nostri locali”. Va, d’altra parte, detto che quello del food out door un mercato molto dinamico, sempre alla ricerca di personale. “Il trend riguarda il comparto in generale – afferma Mario Resca, presidente Confimprese – ed particolarmente evidente in alcuni ambiti. Mi riferisco, nello specifico, alla ristorazione veloce e allo street food, che negli ultimi anni sono cresciuti in modo significativo e non sembrano fermarsi”.

IT: Tech Talent Factory

Si chiama ITS Tech Talent Factory e ha l’obiettivo di incentivare in modo concreto la formazione di tecnici dedicati allo sviluppo di sistemi software. Il progetto – promosso dall’omonima fondazione a cui partecipano scuole, imprese e associazioni di settore – prevede un minimo di 600 ore di tirocinio formativo in azienda su un totale di 2.000 ore di corso. Oltre il 50% delle docenze affidata a professionisti provenienti dal mondo del lavoro e a tecnici specializzati, che affiancano gli allievi nelle attivit d’aula, di tirocinio e nei project work. Costoro intervengono inoltre nella fase di definizione della didattica cos da costruire programmi mirati e aggiornati, in linea con le esigenze espresse dal mercato. “I ragazzi acquisiscono un patrimonio di competenze immediatamente spendibile. – dichiara Massimo Missaglia, AD di SB Italia, tra i soci della fondazione – Per rendersene conto basta guardare i numeri: nel 2017 abbiamo avuto 8 ragazzi in stage e di questi 6 sono stati assunti. Nel 2018 i giovani in stage sono stati 7 e a breve partir il processo di inserimento per l’anno in corso. E’ una macchina appena avviata ma siamo gi molto contenti dei risultati ottenuti”.

Beauty: Ciccarelli

La collaborazione con le universit rappresenta un’opportunit preziosa per le aziende. E’, cio, un modo per restare in contatto con le giovani generazioni e, nel contempo, uno strumento di selezione delle risorse. Lo sa bene Farmaceutici Dottor Ciccarelli, storica impresa italiana attiva nel settore della cosmesi e del toeletry. “Negli ultimi 3 anni abbiamo realizzato molteplici iniziative di cooperazione con gli atenei milanesi – dice Marco Pasetti, presidente e amministratore delegato della societ – Abbiamo operato sia in aula, portando la nostra testimonianza e partecipando allo sviluppo di project work, sia attraverso l’ingresso di persone meritevoli Dal 2016 a oggi abbiamo inserito 7 stagisti: 5 di questi al termine del tirocinio sono stati assunti a tempo indeterminato”. Anche Equivalenza, insegna focalizzata sulle fragranze, si sta muovendo in questa direzione. In particolare ha di recente avviato una collaborazione con l’universit di Potenza e con quella di Napoli. “Purtroppo per – afferma Kilian Gonzales, Italy managing director e amministratore delegato – abbiamo dovuto bloccare nuove assunzioni, almeno finch non ci sar un po’ di luce sul progetto di legge delle chiusure domenicali”.

Logistica:Modulblok

Cercasi ingegneri disperatamente. Tanto da “opzionarli” prima che discutano la tesi di laurea. Accade per alcune specializzazioni, come, per esempio, gli ingegneri strutturisti. Lo racconta Mauro Savio, amministratore unico di Modulblok, societ friulana dedicata alla produzione di sistemi di stoccaggio e logistica: “grazie alla partnership siglata con l’universit di Udine abbiamo attivato sinora 6 stage pre-laurea, che si sono trasformati in assunzioni. Si tratta di un sistema win win: i laureandi hanno la possibilit di applicare le nozioni apprese sui libri e approfondire, secondo il metodo “learn by doing”, le tematiche legate ai sistemi strutturali nel settore della logistica. L’azienda ha la possibilit di conoscere e inserire nel proprio organico giovani brillanti, che coniugano un solido background accademico con la disponibilit all’ascolto e la velocit di apprendimento” E’, questa, una tendenza diffusa in primis nelle regioni con una pi marcata tradizione industriale. “Nel Nord-Est e nel Torinese – spiega Cristian Sala, amministratore delegato di Kelly Services Italia – avviene spesso che si cerchi di anticipare il contatto con potenziali candidati specializzati.

Periti meccatronici

Alzi la mano chi sa in cosa consiste il lavoro del perito meccatronico! Eppure, nonostante sia poco noto al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori, questo professionista molto ambto. Il motivo semplice: il suo know-how, che unisce tre discipline (l’elettronica, l’informatica e la meccanica), gli consente di svolgere svariate mansioni. Pu, per esempio, occuparsi della progettazione di impianti industriali oppure intervenire su impianti costruiti da altri per renderli pi efficienti. Non stupisce, dunque, che le aziende vadano a “cercarlo” mentre ancora a scuola. “E’ una tendenza che riscontriamo in varie parti del paese, a partire dalla Lombardia – sottolinea Gianni Scaperrotta, direttore generale di Articolo 1 – Nell’area di Castellanza, per esempio, ci sono ottimi istituti specializzati in questa area”. Se la preparazione teorica costituisce un requisito fondamentale per entrare in un’impresa, non per sufficiente per restarvi. “Oltre alla competenza servono altre doti – continua Scaperrotta – Mi riferisco alla duttilit nel passare da attivit in gruppo ad attivit in autonomia, alla propensione al cambiamento oppure alla capacit di mantenersi sempre aggiornati”.


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