Tennis scommesse, sospensione a vita per decine di arbitri corrotti


Che l’International Tennis Federation (Itf) mantenga un riserbo al limite dell’omert sui processi e sulle punizioni riservate ai suoi atleti nei casi di doping o malversazione noto. Che nasconda completamente le squalifiche comminate ad arbitri e giudici corrotti non era invece dato a sapersi.
L’ha scoperto, dopo una lunga inchiesta pubblicata marted scorso, il quotidiano britannico The Guardian: l’Itf non aveva mai dato notizia della sospensione a vita per gravi violazioni del codice etico di decina di arbitri accusati di aver incassato denaro allo scopo di comunicare in tempo reale a bookmaker illegali i risultati dei Futures Tour di cui erano ufficiali di gara. Tra i casi scoperti dai cronisti inglesi quelli del giudice kazako Kirill Parfeov, del croato Denis Pitner e di molti altri.

14 milioni all’anno per monitorare i match

L’inchiesta partita dal lucrosissimo accordo quinquennale stipulato da Itf con Sportdata (colosso della gestione e monitoraggio online di risultati sportivi, con sede in Svizzera) grazie al quale l’agenzia, pagando 14 milioni di dollari a stagione, ha acquisito il diritto a monitorare e distribuire alle agenzie di scommesse i risultati di tutti i tornei al mondo, compresi quelli, come i Futures, di modesta rilevanza agonistica. Grazie a questo accordo, i bookmaker che agiscono nel settore del in-play market (ovvero le scommesse in corso di match) possono avere preziosi dati in tempo reale sull’andamento del partite. E fino a qui siamo nel campo della legalit.

Arbitri corrotti e tablet corretti

Il problema che alcuni arbitri corrotti utilizzavano i tablet ufficiali Itf, opportunamente modificati, per trasmettere i dati anche a bookmaker non autorizzati prima che all’agenzia, ritardando ad hoc il tempo di pubblicazione sul tabellone ufficiale (da 30 a 60 secondi), per permettere a chi li finanziava di modificare le quote e lucrare sulle scommesse. In alcuni casi, prima di fare click sul tablet, gli arbitri inviavano anche sms per preavvertire i loro intermediari e cercavano collaboratori tra i colleghi con messaggi Facebook.

Match minori, scommesse enormi

Il fenomeno particolarmente diffuso in tornei nell’Europa dell’est — i Futures sono il gradino pi basso nella scala — e in match minori che per generavano volumi di scommesse insolitamente alti. L’Itf ha individuato e punito alcuni casi senza per dare minima pubblicit alle sanzioni decise e dimostrando pochissima trasparenza su un tema che un fuoriclasse come Andy Murray ha definito di cruciale importanza per noi giocatori che abbiamo diritto di sapere tutto quello che sta succedendo. Unito al noto e diffuso problema degli atleti che vendono i loro match, quello degli arbitri infedeli getta un’ulteriore ombra sul mondo del tennis cosiddetto minore. La federazione ha risposto con un no comment ai cronisti inglesi, aggiungendo — in una nota — che provveder a garantire maggior pubblicit alle sue sanzioni disciplinari nei prossimi mesi.

26 marzo 2019 (modifica il 26 marzo 2019 | 12:50)

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