Tennis, rivoluzione a Wimbledon: al quinto set arriva il tie break


Rivoluzione a Wimbledon, anche se a met. L’All England Club ha ufficializzato oggi l’introduzione del tiebreak al quinto set del torneo sull’erba pi famoso al mondo, ma solo a partire dal 12-12, e non dal 6-6 come per tutti gli altri Slam.

L’assenza del tiebreak ha reso famoso Wimbledon anche per i suoi match maratona: nel 2010, Isner-Mahut giocarono la partita pi lunga della storia del torneo, impiegando pi di 11 ore, spalmate in tre giorni, con un 70-68 nel quinto set. E quest’anno la semifinale fra Anderson e Isner si conclusa dopo 6 ore e 32 minuti con il punteggio di 7-6 (8/6), 6-7 (5/7), 6-7 (9/11), 6-4, 26-24. Con i due esausti che, a fine partita, chiedevano di cambiare la regola.

Dal momento che sappiamo che le partite che si allungano nel set finale sono rare, riteniamo che un tie-break sul 12-12 possa rappresentare un equilibrio equo tra il consentire ai giocatori ampie opportunit di completare il match con il vantaggio di due game e anche la certezza che la partita si concluder in un periodo di tempo accettabile spiegano con una nota gli organizzatori.

19 ottobre 2018 (modifica il 19 ottobre 2018 | 14:56)

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