Telepass, svolta nel design e nella mobilità integrata


La svolta del design e della mobilit integrata. Il Telepass cambiato: addio al grigio e al giallo, il nuovo modello, presentato alla Design Week di Milano e disponibile da maggio, nero e tre volte pi sottile del precedente. Non solo pedaggio autostradale (6,4 milioni i clienti, 10,2 gli apparecchi in Italia), la crescita (ogni anno si registrano 200 mila nuovi abbonati, dati superiori alle previsioni per un mercato considerato “saturo” dalla stessa societ del gruppo Atlantia) passa per i servizi oltre le quattro ruote: con un canone di 2,50 euro al mese oltre a pagare le strisce in 80 citt e 150 garage privati, il rifornimento di carburante, il bollo, gli ingressi all’Area C e i taxi attraverso la app Telepass Pay si potranno comprare skipass, biglietti per i traghetti e anche del treno.

Nella prossima stagione invernale dovrebbe gi essere possibile, con la scatolina sotto la giacca a vento, sbloccare i tornelli di accesso alle piste, i test sono gi stati effettuati. Mentre a Milano si possono noleggiare i monopattini elettrici della flotta di Helbiz. E in futuro si parla anche di saldare il conto della consegna di cibo a casa. Spiega l’a.d. Gabriele Benedetto: “Siamo un po’ usciti dall’auto, stiamo integrando tutte le piattaforme di mobilit”. Dal 1990, anno in cui il Telepass ha fatto il suo esordio con i Mondiali di calcio in Italia, abbiamo distribuito oltre 12 milioni di unit. Procede anche il percorso di integrazione europea, con Germania e Paesi Scandinavi entrati da poco nel circuito internazionale: sono 11 Paesi europei (considerando anche il mercato dei mezzi pesanti) nei quali si pu pagare il pedaggio con la scatoletta Made in Italy. Entro fine anno si aggiungeranno anche Slovenia e Ungheria


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