Tassi Usa: i toni morbidi di Powell fanno bene alle borse europee


Partenza al rialzo per le Borse europee, incoraggiate dai forti guadagni di Wall Street alla chiusura di mercoled con il Dow Jones in crescita di circa il 2,5%, maggior rally degli ultimi 18 mesi. A spingere il mercato i toni soft del presidente della Fed Jerome Powell, che ha definito l’attuale livello dei tassi Usa (tra 2 e 2,25% il tasso di riferimento) leggermente inferiori al livello di neutralit”. Una espressione che il mercato ha interpretato come la possibilit che nel 2019 ci siano solamente 2 aumenti del costo del denaro anzich tre, scenario che fino a ieri sembrava il pi probabile.

Piazza Affari registra un aumento dello 0,5% e risultano positive in avvio anche Francoforte, dove l’indice Dax sale dello 0,74%, e Parigi, +1% il Cac40, mentre a Londra l’indice Ftse100 incassa un +0,60%.
Pi cauti i listini asiatici questa mattina, con la piazza di Tokyo che ha chiuso con un +0,39%, mentre Shanghai e Hong Kong hanno imboccato la via dei ribassi. La cautela si spiega ancora con l’attesa del meeting cruciale tra il presidente americano Donald Trump e l’omologo cinese Xi Jinping, in occasione del G20 di Buenos Aires.

Partenza in rialzo per le Borse europee, incoraggiate dai forti guadagni di Wall Street ieri sera. In avvio a Francoforte l’indice Dax sale dello 0,74%, a Parigi il Cac40 guadagna 1 punto percentuale e a Londra l’indice Ftse100 incassa un +0,60%. Ieri a New York l’indice Dow Jones balzato di ben 600 punti, riportando il guadagno pi sostenuto in otto mesi, dopo che il numero uno della Fed, Jerome Powell, ha affermato che i tassi Usa sono vicini al livello considerato neutrale per l’economia. Pi cauti i listini asiatici questa mattina, con la piazza di Tokyo che ha chiuso con un +0,39%, mentre Shanghai e Hong Kong hanno imboccato la via dei ribassi. La cautela si spiega ancora con l’attesa del meeting cruciale tra il presidente americano Donald Trump e l’omologo cinese Xi Jinping, in occasione del G20 di Buenos Aires.Fitta l’agenda macro di oggi.

Partenza in rialzo per le Borse europee, incoraggiate dai forti guadagni di Wall Street ieri sera. In avvio a Francoforte l’indice Dax sale dello 0,74%, a Parigi il Cac40 guadagna 1 punto percentuale e a Londra l’indice Ftse100 incassa un +0,60%. Ieri a New York l’indice Dow Jones balzato di ben 600 punti, riportando il guadagno pi sostenuto in otto mesi, dopo che il numero uno della Fed, Jerome Powell, ha affermato che i tassi Usa sono vicini al livello considerato neutrale per l’economia. Pi cauti i listini asiatici questa mattina, con la piazza di Tokyo che ha chiuso con un +0,39%, mentre Shanghai e Hong Kong hanno imboccato la via dei ribassi. La cautela si spiega ancora con l’attesa del meeting cruciale tra il presidente americano Donald Trump e l’omologo cinese Xi Jinping, in occasione del G20 di Buenos Aires.Fitta l’agenda macro di oggi. Partenza in rialzo per le Borse europee, incoraggiate dai forti guadagni di Wall Street ieri sera. In avvio a Francoforte l’indice Dax sale dello 0,74%, a Parigi il Cac40 guadagna 1 punto percentuale e a Londra l’indice Ftse100 incassa un +0,60%.

Arrivano invece dalla Svizzera e dalla Svezia segnali di rallentamento della congiuntura economica. In entrambi i Paesi nel terzo trimestre del 2018 si registra una contrazione del Pil dello 0,2%, dopo il +0,7% del secondo trimestre in Svizzera e il +0,5% della Svezia. Stoccolma su base annua registra un rallentamento di oltre mezzo punto, passando dal 2,2% prevista all’attuale +1,6%.

29 novembre 2018 (modifica il 29 novembre 2018 | 10:23)

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