Supercoppa tra bisogno di normalità e obiettivi fondamentali


Nella finale di Coppa Italia del maggio scorso a Roma, il Milan gioc meglio della Juve per tutto il primo tempo. Poi la partita fin con 4 gol della Juve, ma fu un riassunto tranciante di quel che era ed rimasto il Milan. A mio avviso avrebbe bisogno di lavorare ancora un anno in mezzo al silenzio, come non fosse il Milan. La squadra buona, ma come lo sono altre 4-5 squadre e inferiore alle prime tre, mentre le attese sono sempre da Milan. Questo crea continui squilibri. La domanda vera : pu il Milan arrivare quarto, cosa ha in pi degli avversari in questa corsa e cosa in meno? Gli infortuni di Bonaventura e Biglia hanno tolto buona parte della fantasia nella costruzione del gioco.

Non conosco Paquet, ma servir moltissimo a questa squadra, perch comunque sa giocare in modo diverso da qualunque altro giocatore del Milan. Ma anche Lazio e Roma hanno buone squadre. La Roma ha chiuso il girone di andata con due soli gol di Dzeko, un terzo meno dei pochi di Higuain. La Lazio da anni pi squadra e sta ritrovando Milinkovic. Il Milan mi sembra costretto ogni partita a dimostrare qualcosa che non e non ha mai detto di essere. L’obiettivo la Champions, molto urgente, d’accordo, ma c’ la stessa urgenza anche per gli altri. La realt di una squadra costruita bene in pochi giorni da un nuovo dirigente e una nuova societ. Un po’ tradita dal suo acquisto pi grande e da infortuni pesanti. Era impossibile fare di pi, basti o non basti.

Detto questo, detto il bisogno di normalit che servirebbe al Milan, ma anche all’Inter, in una tifoseria milanese che ha ormai fretta ed per questo troppo sospesa tra entusiasmo e delusione, mercoled prossimo Gattuso pu vincere. difficile, ma la partita completamente nuova, si gioca in un paese mai frequentato, in un finto inverno, in un ambiente mai visto. Non solo un fatto tecnico, vince chi riesce a connettersi prima. Gattuso parla di svolte possibili. Io credo che il Milan possa battere in una partita la Juve, ma senza svolte. Per quella c’ ancora molto lavoro.

13 gennaio 2019 (modifica il 13 gennaio 2019 | 22:38)

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