Superbike, mistero Barbera la moto sparisce nel paddock


Messinscena? Furto vero? Un giallo scuote la Superbike: domenica dal paddock di Aragon sparita la moto con cui Hector Barbera avrebbe dovuto correre la gara della Supersport 600. Il pilota spagnolo un nome notissimo nell’ambiente: ha disputato 267 Gp nel Motomondiale vincendone 10 e salendo sul podio per 32 volte. Dall’anno scorso passato alle corse delle derivate di serie, mai si sarebbe aspettato tante difficolt e lo ha gridato in un lungo sfogo sui social.

Nessuno sa che cosa sia successo ieri al Motorland, la Yamaha R6 svanita nel nulla. Il team ungherese Toth ha chiamato la Guardia Civil e presentato denuncia contro ignoti. Ma davvero possibile rubare una moto da corsa in un paddock affollato dove tutti si conoscono e pieno di telecamere? E per fane cosa? Barbera nel suo post non parla di furto ma espone il suo punto di vista critico sulla gestione della squadra annunciando l’addio al campionato Supersport. Siamo arrivati fino a qui. Per la mia sicurezza e per la sicurezza degli altri piloti, oggi non ho potuto correre la gara, non avevamo i mezzi per farlo. E quello che iniziato come un sogno finisce come un incubo. I problemi finanziari e il mancato rispetto dell’accordo tra quello che doveva essere il nostro sponsor principale e il team hanno fatto s che quest’avventura in Supersport finisca oggi, a casa, in una gara che mi ha reso particolarmente eccitato, senza nemmeno avere la possibilit di correrla. All’origine dello scontro ci sono questioni economiche e tecniche, secondo Barbera il motore utilizzato per la gara sarebbe stato troppo vecchio per correre in sicurezza. La tesi viene smentita dal proprietario del team Imre Toth.

8 aprile 2019 (modifica il 8 aprile 2019 | 11:07)

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