«Sugli asteroidi Bennu e Ryugu gli ingredienti necessari alla vita»


I primi identikit dei due asteroidi Ryugu e Bennu intensamente esplorati in questi mesi sono pubblicati su varie riviste scientifiche tra cui Science e Nature. Il primo, dalla sonda giapponese della Jaxa Hayabusa-2 e il secondo dalla sonda Osiris-Rex della Nasa, tutti e due scoperti nel 1999. Entrambi sono dei corpi celesti che si avvicinano nella loro orbita alla Terra, quindi potenzialmente pericolosi «Bennu – precisano nei loro articoli – con le sue caratteristiche rappresenta quella famiglia dei corpi primitivi del sistema solare che possono aver portato sulla Terra acqua e molecole prebiotiche, cioè i mattoni della vita».

Bennu ha un diametro di circa 500 metri (ben più alto dei 324 metri della Torre Eiffel), riflette poco la luce e la sua composizione appare ricca di materiali idrati e condriti carbonacee. La sua superficie ospita numerosi grandi massi, appare molto dinamica «con segni di recente attività” e rivela spostamenti di materiali anche sotto l’effetto della temperatura. «La scoperta che abbiamo fatto dei pennacchi di particelle che eruttano dal suolo è una delle più grandi sorprese della mia carriera» precisa Dante Lauretta principal investigator della missione all’Università dell’Arizona a Tucson.

Nel suo complesso, Bennu appare più vecchio di quanto ci si aspettasse con un’età stimata tra i cento milioni e un miliardo di anni. Nei prossimi mesi la sonda si abbasserà prelevando un campione da portare sulla Terra. Altrettanto ha appena fatto la sonda Hayabusa-2 su Ryugu il cui diametro più grande rispetto a Bennu raggiunge circa i 900 metri. Anch’esso ha una superficie scura con del materiale contenente ossidrili (lo ione dell’acqua con ossigeno e idrogeno). Pure i suoi campioni saranno riportati sulla Terra. Ad entrambe le missioni partecipano per l’analisi dei dati diversi scienziati italiani dell’Inaf, Istituto nazionale di astrofisica: Ernesto Palomba e Davide Perna per Hayabusa; Maurizio Pajola, John Robert Brucato e Elisabetta Dotto per Osiris-Rex.

19 marzo 2019 (modifica il 28 marzo 2019 | 17:07)

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