Studentati, un’industria potenziale da 50mila posti letto e da 3miliardi di investimenti


Le dimensioni del mercato degli studentati in Italia indicano un’industria potenziale di 50mila posti letto con spazio per un raddoppio dell’offerta attuale. La realizzazione di questi obiettivi metterebbe in gioco investimenti pari a circa 3 miliardi di euro che innescherebbero un ritmo di crescita dell’offerta a una velocit tripla rispetto a quella osservata negli ultimi dieci anni. Questi sono alcuni dei dati emersi dal Primo Osservatorio sulle nuove forme di residenza per studenti, giovani e lavoratori, in occasione del seminario New ways to live, share study & work in Italy, a cura di Scenari Immobiliari in collaborazione con Camplus, principale provider di housing per studenti universitari in Italia.

Milano la citt pi cara: 560 Euro per una stanza ma attrae il maggior numero di studenti stranieri

Ma qual la spesa media per una camera nelle grandi citt?Si passa da 560 Euro a Milano a 460 a Roma e poi a 300 Euro a Padova. Il capoluogo lombardo risulta essere sempre il pi attrattivo per lo sviluppo di universit, studentati e mercato immobiliare. E’ stata infatti negli ultimi anni scenario di un profondo rinnovamento che ha interessato a pi livelli l’intero ecosistema urbano. Qui gi il 15% degli studenti risiedono negli studentati. La popolazione residente tornata a crescere a ritmi sostenuti dopo quasi vent’anni di declino accompagnata da un’intensificazione dell’arrivo di un costante flusso di abitanti temporanei (studenti, giovani lavoratori e professionisti) e di turisti internazionali (+72,5 per cento tra il 2008 e il 2017). Il sistema universitario milanese ha contribuito in modo importante all’accrescimento della citt anche grazie al percorso di internazionalizzazione intrapreso dagli atenei locali. Milano anche la prima citt in Italia per numero di studenti universitari con residenza estera (il 3,8 per cento del totale degli iscritti) e si conferma come una delle principali destinazioni italiane dei programmi di scambio internazionali. Gli studenti fuorisede a sono attualmente circa 81mila, distribuiti in otto sedi universitarie. Il panorama si rivela quindi interessante per lo sviluppo di strutture indirizzate verso specifici target di utenze temporanee, anche a fronte del rapido innalzamento dei canoni sul mercato della locazione pi tradizionale che contribuiscono a rendere competitive soluzioni con prezzi sostenuti.

Gli studentati coprono l’8,6% del mercato, l’obiettivo arrivare al 15%

Attualmente, come emerge dallo studio di Scenari Immobiliari e Camplus, l’offerta strutturata di posti letto in studentato (offerti dagli enti convenzionati con gli uffici regionali per il diritto allo studio, dall’insieme delle strutture aderenti alla conferenza dei collegi di merito e dall’associazione italiana per i collegi e le residenze universitarie) copre l’8,6 per cento della domanda di fuorisede pari a circa 52mila posti letto. L’obiettivo da raggiungere per Camplus del 15%. Gli studenti che si rivolgono al mercato privato della locazione sono 620mila (compresi gli studenti universitari non iscritti presso gli atenei italiani che frequentano programmi di mobilit internazionale nel nostro Paese).

Il futuro rappresentato dai giovani lavoratori che non si possono permettere affitti elevati

Il mercato delle residenze gestite professionalmente, destinate a una locazione transitoria, pu contare su una domanda potenziale da parte di young professional, giovani che cambiano domicilio per lavori transitori e tutti quegli studenti che non si rivolgono al mercato degli studentati, per un totale di circa 800mila persone. Appare evidente che l’offerta di residenza in locazione gestita in Italia, per studenti, neolaureati, giovani professionisti, lavoratori stagionali, etc., ancora limitata.

Le residenze per gli studenti: una forte leva per lo sviluppo del mercato

“Il tema della residenzialit per studenti e young professional – ha affermato Francesca Zirnstein, Direttore Generale di Scenari Immobiliari – pu costituire una forte leva per lo sviluppo del settore immobiliare residenziale e, in senso pi ampio, per la sfera universitaria nazionale. Attualmente, in Italia, tale comparto sta vivendo una importante fase di espansione ed evoluzione, anche in considerazione delle caratteristiche e propensioni della domanda esaminata. Non dimentichiamoci che nel nostro Paese abbiamo assistito, negli scorsi anni, al mancato sviluppo dell’industria del residenziale gestito, con una conseguente parcellizzazione delle propriet e lo sviluppo di un’edilizia finalizzata alla realizzazione di alloggi rivolti direttamente alle famiglie per il settore delle compravendite”.

Carvelli, Camplus: l’offerta non soddisfa ancora la domanda

“La scarsit di patrimonio adeguato alle esigenze di una gestione imprenditoriale della locazione – ha aggiunto Maurizio Carvelli, Fondatore e CEO di Camplus, che oggi gestisce circa 7 mila posti letto in tutto il Paese e in Spagna – contribuisce attualmente a ostacolare l’adeguamento dell’offerta residenziale alle esigenze emerse negli ultimi anni. Nonostante la difficolt di reperire un prodotto adeguato alla locazione per usi transitori, la condizione di scarsit strutturale dell’offerta in questo settore offre buone opportunit per le iniziative in grado di inserirsi in questo mercato. La gestione strutturata di immobili a uso locativo, come residenze universitarie e appartamenti per lavoratori, pu costituire un importante segmento di mercato, la cui chiave di successo risiede in un’offerta a 360, che comprende un immobile in buono stato e servizi complementari quali ad esempio lavanderia, pagamento utenze, oltre a spazi ricreativi e di socializzazione”.

Forte interesse anche da investitori istituzionali

Negli ultimi anni si osservato un crescente interessamento da parte di investitori istituzionali, sia di natura nazionale che internazionale. Questi ultimi grazie ad esperienze consolidate all’estero stanno introducendo nuovi formati di studentato ampliando l’offerta nazionale di posti letto. Sul fronte dell’offerta strutturata di tipo residenziale destinata a studenti e giovani lavoratori, il mercato appare ancora dominato da un numero ristretto di operatori, senza investimenti significativi per prodotti destinati al libero mercato.

14 novembre 2018 (modifica il 14 novembre 2018 | 09:53)

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