Spread sotto 240, i minimi da maggio L’effetto Draghi e le attese politiche


Torna a scendere lo spread tra Btp e Bund, mentre in Piazza Affari le banche recuperano terreno nella mattinata di luned. Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund ha toccato un minimo a 236 punti, beneficiando, tra le altre cose, della decisione di Moody’s, il 15 marzo di lasciare invariato il rating sul debito italiano conferendogli anche un outlook stabile. Ma nelle sale operative, luned mattina, viene segnalato anche e soprattutto l’effetto Bce: la spinta data dall’annuncio del presidente Mario Draghi sulla decisione di tenere i tassi d’interesse ai minimi storici fino a fine anno , scelta accompagnata dai nuovi stimoli al credito dell’eurozona dove il rallentamento delle economie inizia a preoccupare. Non ultima, c’ poi la scommessa tutta politica che il centrodestra italiano si stia ricompattando con la Lega, con la prospettiva di ridimensionare l’avanzata populista.

Gi i rendimenti

Il rendimento del Btp decennale in calo al 2,44% (qui l’andamento dello spread in tempo reale). Quanto ai titoli bancari, c’ da registrare la volata a Francoforte di Deutsche Bank e Commerzbank hanno formalmente avviato la trattative per la fusione caldeggiata dal governo tedesco. A Milano, rialzi fino al 3,5% per Banco Bpm che ritornato il area 2 euro. Tra i migliori anche Unicredit e Ubi Banca con rialzi del 3% circa e Intesa Sanpaolo a quasi +2%.


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