Sparò a Esposito,non fu legittima difesa –


(ANSA) – ROMA, 08 APR – È da escludersi la legittima difesa per
Daniele De Santis, condannato a 16 anni per la morte del tifoso
napoletano Ciro Esposito: “da un lato, De Santis aveva provocato
la situazione di pericolo” e “dall’altro aveva assunto una
reazione non proporzionata all’offesa. Pur potendo puntare
l’arma o sparare in aria, non l’aveva fatto e risulta avere
esploso colpi ad altezza d’uomo (cinque in rapida successione)
dei quali quattro andarono a segno”. Lo scrive la Cassazione
nelle motivazioni della sentenza con cui il 25 settembre scorso
ha condannato a 16 anni l’ultrà romanista per l’omicidio del
giovane napoletano, a Roma poco prima della finale di Coppa
Italia tra Fiorentina-Napoli nel maggio 2014.


https://www.youchannel.org/feed/

Cerchi un autonoleggio ?

Scegli ora: Autonoleggio Economico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *