Sorteggi Champions, Simeone annulla il vantaggio tattico di Allegri


La Juve pi forte dell’Atletico, ma l’Atletico pi forte di quasi tutti gli avversari che potevano toccare alla Juve. Viene a cadere il vantaggio tattico che di solito assicura Allegri. Simeone della sua stessa sostanza, sa gestire le partite e pesare gli avversari. L’Atletico adesso secondo insieme al Siviglia, ha 3 soli punti di distacco dal Barcellona.

rimasta la squadra passionale e fastidiosa di sempre, carattere e buoni giocatori. Le sue differenze sono due: la pi importante Griezmann, un vero Messi degli altri, dei resistenti, un fuoriclasse ufficiale, ormai campione del mondo e terzo dietro Modric e a Ronaldo sul podio del Pallone d’oro. L’altra Saul, centrocampista completo che sa trovare il gol. Il centravanti Diego Costa, l’altro attaccante il vecchio Kalinic. L’Atletico ha una caratteristica molto simile alla Juve: non perde mai. Solo una sconfitta in campionato contro le 2 del Barcellona e le 5 del Real.

Segna poco, un gol e mezzo a partita, contro i due abbondanti della Juve. Subisce anche poco, 12 reti, che per sempre un terzo in pi della Juve (8). C’ un’altra cosa che avvicina le due squadre: hanno fatto due finali di Champions negli ultimi 5 anni. Nel tempo la Juve si alzata, ha preso qualit, l’Atletico rimasto stabile nella dimensione che le ha dato Simeone.

A febbraio la Juve avr recuperato infortunati ed energie. Adesso stanca, ma anche l’Atletico lo . Nel mezzo ci sar il mercato, qualcosa cambier. Rester la predisposizione dell’Atletico a far giocar male gli avversari migliori di lui. Simeone gioca a tutto campo, con intelligenza, non butta via niente, impetuoso e appiccicoso. Servir la Juve migliore.

Alla Roma andata bene perch da seconda arrivata poteva trovare davvero i pi bravi, ma il Porto un’ottima squadra, in testa nel suo campionato e ha vinto il girone di Champions con 5 vittorie e un pareggio. Il suo giocatore migliore forse Brahimi, un esterno mancino di gran classe che va sempre raddoppiato. Il Porto un avversario organizzato e molto tecnico, o torna il vecchio Dzeko o la Roma rischia molto. Non il Napoli in Europa League e nemmeno l’Inter. La Lazio s, molto.

17 dicembre 2018 (modifica il 17 dicembre 2018 | 22:54)

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