Solitudine Icardi: l’Inter non lo serve e in un anno i gol si sono dimezzati


Da luned ogni giorno buono per incontrarsi e far partire la trattativa per il rinnovo del contratto di Mauro Icardi. Non abbiamo alcun dubbio che continuer con l’Inter. Noi siamo contenti di lui e lui di noi: ci dobbiamo semplicemente trovare per apporre le firme sul contratto. il chiarimento dell’amministratore delegato Beppe Marotta.

Un’intesa sullo stipendio si trover, a met strada tra le richieste di Wanda Nara, moglie e agente del capitano nerazzurro, e le proposte del club. Wanda vorrebbe 9 milioni pi bonus, l’Inter parte da 6,5: possibile si chiuda a 7,5 pi immancabili bonus. Poi si rivedr la clausola rescissoria, oggi di 110 milioni e valida solo per i club esteri dall’1 al 15 luglio, e ovviamente la durata del contratto attualmente in scadenza nel 2021.

Non c’ per da chiarire solo la parte relativa all’ingaggio di Icardi, urge definire l’utilizzo di un bomber che in cinque stagioni e mezzo in nerazzurro ha segnato 121 gol: un’enormit. Come suggerito e richiesto da Luciano Spalletti, il capitano si trasformato da centravanti puro ed egoista in un attaccante totale, di quelli che piacciono agli allenatori e giocano a tuttocampo, mettendosi al servizio della squadra, come dimostrano i 9,83 chilometri macinati in media a partita. Icardi per vive da solo l’area di rigore, l’Inter non lo accompagna n lo favorisce e, pi di tutto, non riesce a trovare un’alternativa ai suoi gol.

L’argentino contro il Sassuolo ha giocato la miseria di 16 palloni. Non la prima volta, era gi accaduto nel derby di ottobre con il Milan, ma l aveva segnato il gol vittoria. Avere il bomber pi letale del campionato e non riuscire a servirlo in modo appropriato il grande limite dell’Inter. Secondo me non soffre le pressioni relative al rinnovo, uno che ha le spalle forti, forte da un punto di vista mentale e caratteriale. indiscutibile anche dal punto di vista tecnico, forse per il problema sta nel modo di giocare dell’Inter. Avendo un attaccante cos e volendo (giustamente) rinnovargli il contratto, bisogna cucirgli attorno un adeguato progetto tecnico. Rispetto alla stagione passata i gol di Icardi in campionato si sono dimezzati: dalle 18 reti in 20 partite realizzate un anno fa passato alle 9 in 17 gare di ora. Non segna da quattro giornate, ma un periodo no fisiologico. Allarmante per che l’ultima rete in serie A su azione, non da palla inattiva, risalga al 29 ottobre contro la Lazio. Poi due rigori, contro Atalanta e Udinese e, in mezzo la marcatura di Roma su colpo di testa da calcio d’angolo.

L’Inter non riesce a curare il mal di gol, appena 4 nelle ultime cinque partite, e Icardi balla solo. Perisic dalla fascia offre scarso supporto, Politano qualcosa meglio. Spalletti non ha fin qui mai promosso la coppa Icardi-Lautaro Martinez, provata in Coppa Italia con il Benevento e bocciata nei giudizi. Il futuro di Maurito sulla carta si scriver forse in settimana, in campo invece bisogna capire quale strada vorr prendere l’Inter.

20 gennaio 2019 (modifica il 20 gennaio 2019 | 22:51)

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