Sicurezza, la Lega chiede la fiducia per blindare i ribelli cinquestelle –


I ribelli, non allineati o malpancisti, come dir si voglia, del M5S
sono dormienti. Per ora. E sembrano calmi, dunque rassegnati
all’ineluttabilità del destino. «Se usciremo
dall’Aula al momento della fiducia al dl-sicurezza? Al momento
– racconta una parlamentare critica – non c’è questa
indicazione, pardon questa ipotesi. Il caso mi sembra abbastanza
chiuso». Oggi qualcosa però potrebbe muoversi. Al
Senato, come si sa, è finita con cinque dissidenti che non
hanno partecipato al voto di fiducia, e sono finiti sotto
procedimento dei probiviri pentastellati. Rischiano la sospensione,
eccezion fatta per il caso di Gregorio De Falco e Paola Nugnes che
hanno marcato visita anche al voto sul decreto Genova.

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO:

  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet

SCOPRI LA PROMO

Se sei già un cliente accedi con le tue credenziali:



Lunedì 26 Novembre 2018, 10:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA


https://www.youchannel.org/feed/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *