sgomberate otto ville dei boss –


Sgomberate e pronte per essere abbattute a Roma otto ville appartenenti al clan Casamonica. «Quella di oggi è una giornata storica per la città di Roma e per i romani», dice all’alba il sindaco Virginia Raggi che questa notte ha voluto partecipare personalmente all’operazione che ha visto in campo più di 600 uomini della polizia municipale. Erano lì dagli anni ’70 le prime costruzioni abusive sgomberate in via del Quadraro, zona sud-est della Capitale. Sono circa 40 le persone trovate all’alba all’interno delle villette.

Pesanti insulti, anche sessisti, sono stati rivolti a Raggi al suo arrivo in via del Quadraro da parte di alcuni dei residenti delle villette. «Mettiamo fine a anni di illegalità e inviamo un segnale forte alla criminalità e al clan Casamonica, sgomberando e abbattendo otto villette abusive nella periferia est di Roma».

La lotta ai clan portata avanti con coraggio dai cittadini

Anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è stto presente all’avvio delle operazioni di demolizione degli otto manufatti abusivi. «Piano piano stiamo riportando pezzi di città alla legalità. È un bel segnale per Roma, non è il primo e non sarà l’ultimo. Le regole tornano ad essere rispettate. Non sono entrato nelle villette per non intralciare il lavoro delle forze dell’ordine, ma da quello che si vede è emerso lo spazio abbondante occupato e lo sfarzo alle spalle degli altri. La pacchia è finita», ha detto il titolare del Viminale.

Casamonica, agenti della polizia arrivano con i bus dell’Atac

 

«L’amministrazione – continua Raggi in un post su Facebook – si è impegnata come mai è successo nella sua storia recente: da oltre 10 mesi abbiamo pianificato questa operazione che vede l’impegno di ben 600 uomini della Polizia Locale».  «Ho voluto partecipare alle operazioni di sgombero e abbattimento per manifestare la presenza delle Istituzioni al fianco dei cittadini nella lotta all’illegalità e alla criminalità – conclude – Noi non abbassiamo lo sguardo». 

 

 
«Si tratta dell’operazione più imponente contro la criminalità mai realizzata dai caschi bianchi di Roma. Quelle villette erano da 30 anni lì, realizzate in palese violazione di regolamenti edilizi, vincoli paesaggistici, ferroviari ed archeologici». Lo ha detto la sindaca Virginia Raggi, in un post su Facebook, sul blitz di stamattina contro i Casamonica.  «Alcune case avevano persino inglobato interi tratti dello storico acquedotto Felice – ha continuato – Sono stati utilizzati 20 mezzi per gli abbattimenti. Quelle villette erano diventate il simbolo dell’illegalità e dell’impotenza di fronte alla malavita. Abbiamo cancellato soprattutto questo. Le Istituzioni ci sono e non abbassano lo sguardo».  

 

«Voglio ringraziare – ha concluso Raggi – il VII Municipio per il coraggio e la costanza di questi mesi; i tecnici del Comune; gli agenti della Polizia Locale e il comandate Antonio Di Maggio; il personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Soprintendenza di Stato; i fabbri; gli operai; Atac; i tecnici di Acea, Enel e Italgas; la Sala Operativa Sociale di Roma Capitale, la Protezione Civile capitolina, le ditte che si occupano delle demolizioni; e in particolare tutti quei cittadini che con le loro denunce non si sono arresi mai».

 

 

 
«Stimiamo 30 giorni per terminare le operazioni di sgombero e demolizione. Gli agenti hanno iniziato a lavorare stamattina. Negli edifici erano presenti circa 35 40 residenti, alcuni minori. Fino ad non hanno opposto resistenza, se non in un paio di circostanze in cui si sono messi in stato di agitazione ma poi sono stati tranquillizzati». Lo ha detto il comandante della polizia locale di Roma Antonio Di Maggio.

«In un’abitazione sono state trovate dosi di sostanze stupefacenti che i colleghi stanno mettendo sotto sequestro. Crediamo sia cocaina», ha aggiunto Di Maggio. A chi gli domandava se gli abitanti delle villette si aspettassero le operazioni di demolizione, ha risposto: «No. Loro stamane pensavano che fosse una perquisizione. Qualcuno è rimasto di stucco. E noi abbiamo ricordato come loro stessi avessero già preso in notifica i provvedimenti». L’area interessata è soggetta a vincolo archeologico, paesaggistico e ferroviario. Le prime contestazioni di abusivismo da parte del Comune risalgono al 1997.

Complimenti a Raggi anche da parte di Luigi Di Maio:

«L’abbattimento delle ville dei Casamonica non è sono un’azione simbolica, ma si tratta di un atto fondamentale per cominciare a liberare Roma dalle organizzazioni criminali che hanno creato Mafia Capitale.  È la prima volta nella storia che si fa una cosa del genere – prosegue Di Maio – Complimenti alla sindaca!».

«Mi trovo nella periferia est di Roma, dove questa mattina sono state sgomberate otto ville abusive di proprietà dei Casamonica. Sono qui per dare un messaggio molto chiaro: questo Governo è per la legalità e il rispetto delle regole». Così il premier Giuseppe Conte, in un post su Facebook.

 


Martedì 20 Novembre 2018, 07:44 – Ultimo aggiornamento: 21 Novembre, 00:59
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