Serie B, vola il Palermo. Vincono Perugia e Benevento, crollano Foggia e Crotone –


ROMA – Volge al termine la penultima giornata dell’anno solare e del girone d’andata di Serie B, aperta dalle vittorie di Brescia Livorno, rispettivamente con Cremonese Carpi, proseguita col successo del Pescara sul Venezia e conclusa dalle sei gare di serata. Sagra del gol, grazie ai 3-0 rifilati da Spezia, Palermo Perugia Crotone, Cittadella Foggia, ed al 4-0 del Verona sul Cittadella. Il Benevento supera di misura il Padova, pareggio a reti bianche tra Cosenza Salernitana.

COSENZA-SALERNITANA 0-0
Il tabellino della partita
Il Cosenza viene dall’1-0 con cui ha espugnato il Penzo di Venezia, mentre la Salernitana, nell’ultimo turno, ha superato il Foggia col medesimo risultato. Il match, che non va in scena nel campionato cadetto addirittura dalla stagione 2002-2003, non regala emozioni particolari per mezz’ora abbondante di gioco, poi ci pensa il solito Tutino ad infiammare il San Vito Marulla, prima con un tiro a giro, poi con una puntata in stile calcetto, senza tuttavia trovar fortuna. Il primo tempo, ad ogni modo, esclusi i tentativi del 22enne napoletano, fotografa due squadre molto corte, un sostanziale equilibrio a centrocampo ed un’infinità di errori tecnici. Veementi le proteste dei padroni di casa al 51′ per un ipotetico tocco di mano nella propria area di Migliorini: i replay, tuttavia, danno ragione all’arbitro Marinelli che opta per il lasciar correre. Col passare dei minuti, la paura di perdere prevale sulla voglia di vincere e lo 0-0 accompagna i 22 protagonisti in campo fino al triplice fischio finale.

CROTONE-SPEZIA 0-3
Il tabellino della partita
Prosegue il momento no del Crotone, con appena tre punti conquistati nelle ultime nove partite (oltre due mesi), ritrova invece la vittoria esterna lo Spezia dopo due pareggi ed altrettante sconfitte. Il match si apre con la contestazione della curva calabrese, che assiste inerme al vantaggio immediato dei liguri, firmato al 12′ da De Francesco. La reazione rossoblù è racchiusa nella doppia occasione di Budimir (33′) e Simy (35′), con Lamanna che se la cava con qualche brivido, mentre il centrocampista romano dello Spezia è protagonista assoluto anche nella ripresa (62′), quando sfiora il raddoppio con un rigore in movimento sul quale è miracolosa la parata di Cordaz. Il portiere scuola Inter si supera anche su Pierini al 77′, poi è Vaisanen a salvare il Crotone sul tap-in di Gyasi. Ma il raddoppio è nell’aria e al 78′, sul filo del fuorigioco, Pierini valorizza al massimo lo splendido assist di Vignali. Il 20enne parmigiano, poi, trova la doppietta al 90′, quella che fissa il risultato sullo 0-3.

PADOVA-BENEVENTO 0-1
Il tabellino della partita
Riesce a dare continuità di risultati il Benevento, dopo il rotondo 3-0 rifilato al Crotone nell’ultimo turno di campionato. Resta all’ultimo posto della classifica, invece, un Padova giunto alla quarta sconfitta consecuitiva. Il match, una prima assoluta in B, è fortemente condizionato dalla nebbia, unica vera regina allo stadio Euganeo: i campani hanno, nel corso del primo tempo, una chance monumentale con Improta, al quale non riesce un non impossibile tap-in dopo la parata di Merelli. Anche lo juventino Tello prova a pungere, mentre sull’altra sponda è Bonazzoli ad assumere il ruolo di autentico trascinatore, fino ai crampi di cui cade vittima e che lo costringono ad un ruolo da co-protagonista. Le Streghe prendono campo col passare dei minuti e Improta, dopo la traversa colpita al 73′, aggiusta la mira sei minuti più tardi, regalando la vittoria Bucchi.

PALERMO-ASCOLI 3-0
Il tabellino della partita
Dopo due pareggi consecutivi, torna al successo il Palermo, capolista solitario con tre lunghezze di vantaggio sul Brescia. Il primo tempo è divertente, le squadre si affrontano a viso aperto ed entrambe danno la sensazione di poter far male (Falletti e Haas da una parte, Frattesi dall’altra). La differenza la fa l’errore clamoroso del portiere dei marchigiani Perrucchini che, nel tentativo di dribblare Moreo, controlla male il pallone spedendolo al di là della linea della propria porta. Nella ripresa, il Picchio attacca a testa bassa per cancellare dalla mente, propria e dello sfortunato diretto interessato, l’infelice vantaggio palermitano: l’occasione clou capita sui piedi di Cavion, sul cui tiro-cross è miracoloso Brignoli, che devia sulla traversa. I bianconeri si fermano al secondo legno, colpito da Ninkovic su punizione al 71′, per poi capitolare neanche 120 secondi più tardi, quando Chochev firma il 2-0. Nel finale, poi, trova gloria anche Szyminski, al primo centro stagionale.

PERUGIA-FOGGIA 3-0
Il tabellino della partita
Dopo tre pareggi (e quattro risultati utili) consecutivi, il Perugia si sbarazza del malcapitato Foggia, reduce dalla bruciante sconfitta di Salerno, maturata soltanto nei minuti di recupero. Situazione drammatica in casa pugliese, si guarda al mercato di riparazione per risollevare le sorti della squadra: il primo acquisto, con tutta probabilità, sarà Youness Boufous, trequartista belga-marocchino classe ’99, svincolato dalla scorsa estate, quando ha chiuso la sua esperienza col Bologna. Agli umbri basta una doppietta di Kouan nel primo tempo (13′ e 27′), poi nella ripresa la truppa di Nesta chiude tutti gli spazi vanificando gli sforzi rossoneri e sfiorando a più riprese il tris in contropiede, che arriva al 90′ con Vido.

VERONA-CITTADELLA 4-0
Il tabellino della partita
Il Verona fa suo il big match di giornata, tenendo il passo delle capoliste Brescia e Palermo e piazzandosi al terzo posto ex aequo con Lecce e Pescara. Lo fa in maniera netta, con un 4-0 che non lascia spazio ad interpretazioni: una tripletta di Pazzini e la rete di Tupta condannano il Cittadella, a corto di vittorie da ormai quattro partite (l’ultimo successo, il 3-1 interno sulla Salernitana dello scorso primo dicembre). L’avvio degli ospiti, in realtà, lasciava presagire un finale ben diverso, con la traversa colpita da Panico in rovesciata. Poi, al 10′ e al 32′, il Pazzo incalana sui binari giusti le sorti del match, ma il Cittadella spaventa i ragazzi di Grosso anche in apertura di ripresa. Non ha fatto i conti con lo scatenato ex bomber di Inter, Milan, Fiorentina e Sampdoria, che trasforma il calcio di rigore procurato da Matos. La zampata finale dello slovacco Tupta serve solo ad ingrassare il tabellino.


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