Scontri Liverpool-Roma, ultrà giallorosso condannato a tre anni «Ma non colpì lui il tifoso dei Reds»


Colpevole di aver provocato disordini violenti con un’altra trentina di tifosi romanisti, ma non di aver aggredito personalmente Sean Cox, fan irlandese del Liverpool ridotto in coma e tuttora semiparalizzato. la sentenza pronunciata oggi da un tribunale britannico nei confronti del 21enne Filippo Lombardi che si visto infliggere 3 anni di reclusione per i tumulti scatenatisi il 24 aprile a margine di Liverpool-Roma, semifinale di Champions League.

A inchiodare Lombardi stato un video nel quale appare sventolare una cinta a mo’ di frusta. Ma questo gli valso la condanna solo per il capo di accusa meno grave, visto che le immagini mostrano un altro ultr nell’atto di colpire Cox. Il verdetto stato emesso da una giuria popolare di sei uomini e sei donne dinanzi alla Preston Crown Court. Le sue azioni e quella di altri supporter romanisti hanno macchiato il buon nome del football e hanno gettato vergogna sull’AS Roma, ha detto il giudice Mark Brown a conclusione dell’udienza, rivolgendosi all’imputato con l’ausilio d’un interprete.

18 ottobre 2018 (modifica il 18 ottobre 2018 | 18:20)

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