Sci, Mikaela Shiffrin domina il SuperG. Cortina rende omaggio a Lindsey Vonn –


CORTINA D’AMPEZZO – Il weekend sull’Olympia delle Tofane si chiude con la vittoria di Mikaela Shiffrin. La statunitense vince il terzo SuperG della sua stagione e la gara numero 54 della carriera. Completano il podio Tina Weirather e Tamara Trippler. La migliore delle italiane è Federica Brignone, undicesima al traguardo. Gli applausi del pubblico, però, sono tutti per Lindsey Vonn: la statunitense saluta una delle sue piste preferite e viene omaggiata da Sofia Goggia.

LA PISTA  – Partenza da vertigini dallo Schuss delle Tofane, nel quale si raggiungono i 115 km/h. Si passa poi nella parte tecnica, dove bisogna affrontare senza paura il curvone a gomito prima della contropendenza dello Scarpadon. Sulla pista emerge la neve artificiale e la sensibilità sotto lo sci è differente rispetto al solito. Dall’ingresso alla Variante del Rumerlo, reso complicato dalle asperità del terreno, si vola verso il traguardo ed è il punto in cui bisogna lasciar correre gli sci e dove si decide la gara.

LA GARA – Disegnato dall’allenatore di Lindsey Vonn, la gara viene aperta da Viktoria Rebensburg. Dopo la tedesca parte Nadia Fanchini, ma l’azzurra commette degli errori grossolani e compromette la prestazione. Sbaglia completamente il gran curvone Ilka Stuhec, convinta di avere gli stessi spazi delle due discese libere precedenti. La slovena, dopo due podi consecutivi a Cortina, esce dal tracciato. Lara Gut, vincitrice lo scorso anno, al primo intermedio ha oltre mezzo secondo di vantaggio, ma commette lo stesso errore di Ilka Stuhec: imposta male il gran curvone e finisce prima la sua gara. Tina Weirather, al contrario, riscatta le due prove di discesa libera e scende con rabbia, fino a guadagnare il primo posto provvisorio grazie ad un tratto di scorrimento eccezionale.

Lindsey Vonn si presenta per l’ultima volta in carriera al cancelletto di partenza dell’Olympia delle Tofane. La statunitense è come un diesel: parte lenta e inizia a recuperare. Viene tradita, però, dal tracciato disegnato dal suo stesso allenatore e sbatte su una porta nascosta dall’ombra. Quando arriva al traguardo trova la sua grande rivale Sofia Goggia che le rende omaggio: le consegna i fiori a nome di tutta Cortina e s’inchina davanti alla regina delle nevi. La gara riprende con Federica Brignone: l’azzurra è perfetta nella parte tecnica, ma non lascia scorrere gli sci nel finale e chiude undicesima. La Siebenhofer, dopo le due vittorie consecutive in discesa libera, sbaglia all’inizio della gara ed esce subito. Tocca a Mikaela Shiffrin: la leader della classifica generale disegna la linea ideale, è fluida, morbida, straordinaria come al solito. Recupera i 30 centesimi di ritardo e chiude davanti a tutte, il tutto con una semplicità elementare. È lei la regina del Circo bianco. Tamara Tippler fa paura alla statunitense, ma al traguardo è dietro di 18 centesimi. Vince ancora una volta la più forte.

DOMINIO – Leader della classifica generale, leader in SuperG, in slalom gigante e in slalom speciale. Solo Mikaela Shiffrin può battere Mikaela Shiffrin. ll prossimo 5 febbraio inizieranno i Mondiali in Svezia, a Are, la statunitense avrà tutte contro. Questo, per la 23enne, è soltanto uno stimolo in più. Ci sarà da divertirsi e chissà se lascierà qualche briciola alle avversarie.


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