San Siro in fuorigioco: sempre più concreto il piano per abbatterlo


Fine aprile. Un mese. E poi sapremo se davvero, per dirla come la canzone di Vecchioni che in questi giorni in tanti a Milano hanno per la testa, luci a San Siro non si accenderanno pi. Sar davvero cos? La partita ancora da giocare, partita nella quale il Comune avr un ruolo tutt’altro che secondario essendo proprietario e incassando 10 milioni annui di affitto, ma l’orientamento chiaro: l’ipotesi della demolizione e della costruzione di uno stadio ex novo che sorgerebbe nell’attuale parcheggio sta acquistando peso. E l’idea di una ristrutturazione del vecchio Meazza lo sta perdendo, schiacciata soprattutto dalle tempistiche avverse, 30 mesi contro 50-60, due anni e mezzo contro 4 e mezzo o 5. Durante i quali Milan e Inter, che nelle intenzioni e soprattutto nei business plan dei due club saranno stabilmente impegnati nelle coppe europee, in caso di ristrutturazione dovrebbero giocare con capienze ridotte. In un cantiere. Fra ruspe e sacchi di cemento. Con meno introiti. L’ago della bilancia fra le due opportunit sta in gran parte in questa valutazione di convenienza.

Mentre Milano si divide fra nostalgici e modernisti, con i primi che al momento sono di pi, perch l’idea di un San Siro buttato gi dai bulldozer una piccola stretta al cuore la d, tanto ai tifosi quanto a chi l dentro c’ stato per un concerto, o magari a vedere il Papa, lo scenario prende forma. Mettiamola cos: il Milan ha fornito l’assist, l’Inter ha ricevuto la palla. Insieme stanno correndo verso la porta?

Cos pare. Dopo settimane di valutazioni, i club sembrano ormai essere approdati a un’intesa. Dopo che il Milan aveva da spinto da subito sul nuovo, nelle ultime ore anche l’Inter ha sciolto le riserve. Non un caso che i nerazzurri, dopo aver studiato con attenzione spese e benefici delle due opzioni, abbiano espresso il proprio gradimento dopo che la scorsa settimana, a Roma, i due a.d. Antonello e Marotta avevano incontrato il patrn di Suning, Jindong Zhang. Che non ha ancora fornito un input decisivo, ma di fatto ha ricordato ai dirigenti l’importanza di un impianto di propriet. Il fondo Elliott, che non ha mai nascosto di voler cedere il Milan dopo cinque anni, preme da tempo per il nuovo, cos da poter inserire nel prezzo di vendita un asset ulteriore. Ma come sar il nuovo impianto? Coperto, con terreno e forse primo anello interrati, ingressi separati per le due squadre, spazio per i rispettivi musei. Considerando la media spettatori dell’Inter in questa stagione, 63 mila, la capienza sar fra 60 e 65 mila. I costi per realizzarlo sui 650 milioni. Le tempistiche? Debutto nel 2022 o 2023. Con la demolizione del Meazza classe 1926 a carico delle societ.

La partita ha subito un’accelerata: la prossima settimana ci sar l’incontro decisivo fra i due club, l’obiettivo perfezionare un progetto condiviso da presentare entro fine aprile in Comune. Nel prossimo mese perci i club si occuperanno di studi di fattibilit, finanziamenti e colloqui con la Sovrintendenza. Prevista anche la riqualificazione dell’area: negozi, attivit. Il modello l’Emirates Stadium dell’Arsenal, che frutta 112 milioni annui contro i 35 del Milan. Ad Highbury, accanto allo stadio, sono stati venduti anche appartamenti e uffici di prestigio che hanno dato lustro alla zona. Un vero e proprio progetto di riqualificazione urbanistica.

La verit che, nuovo o ristrutturato che sia, oggi un impianto moderno non pi una possibilit ma una necessit: senza, non solo non c’ pi futuro, non c’ proprio un presente. Significativo un recente studio di Calcio e Finanza che utilizza l’indicatore RevPA, in sostanza la pura resa economica di un seggiolino, che dimostra come nella stagione 2017/18 ogni posto ha fruttato al Milan 29 euro e all’Inter 32, contro i 74 del Barcellona, i 67 del Real Madrid, i 53 della Juve. San Siro non rende, questa la sostanza. Nonostante il fascino, la storia e tutto il resto. Per questo forse le luci non si accenderanno pi. O forse le sposteranno l accanto.

26 marzo 2019 (modifica il 26 marzo 2019 | 22:26)

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