Salone del Mobile, il design italiano vale 21,8 miliardi: l’88% delle aziende è in utile


Il mercato del legno e dell’arredo italiano sano ed caratterizzato da aziende solide e redditizie che nel 2017 hanno generato 21,8 miliardi di ricavi (+4,4% sul 2016). E Ikea e Mondo Convenienza si confermano le regine nelle vendite con ricavi superiori al miliardo di euro. questa la fotografia del settore scattata, in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano, dall’Ufficio Studi di Mediobanca, che ha analizzato i bilanci di 330 imprese (52 commerciali e 278 produttive) con un fatturato di almeno 16 milioni di euro.

A trainare il mercato la domanda interna, che ha generato 12,8 miliardi di ricavi, dove il Nord Est la locomotiva d’Italia, con il 43% delle imprese presenti, mentre un terzo delle vendite sono realizzate all’estero (circa 9 miliardi di euro). La media impresa italiana il vivaio del legno e dell’arredo, viene spiegato dall’Ufficio studi di Mediobanca, secondo cui i settori pi dinamici sul fronte dei ricavi sono quelli dei mobili per ufficio e spazi pubblici (+8,7% delle vendite), delle cucine (+7%) e del legno e derivati (+6,8%). Meno dinamici, l’illuminazione (+0,9%) e le poltrone e divani (+0,8%). Ikea Italia Retail top player con vendite nel 2017 pari a circa 1,8 miliardi, seguita da Edil Tre Costruzioni (Mondo Convenienza) con 1,1 miliardi. La medaglia di bronzo va al gruppo Saviola, operativo nella lavorazione del legno, che chiude con 600 milioni di fatturato, tallonato dalla Inca Properties (Friul Intagli), che fattura mezzo miliardo di euro, e dalla Natuzzi (400 milioni). Le 330 imprese considerate occupano circa 82 mila dipendenti (+6,5% rispetto al 2013) e dieci di queste danno lavoro al 30% circa (24.000 dipendenti) degli occupati totali. Si tratta di aziende in crescita (l’88% ha conti in utile) che hanno chiuso il 2017 con un utile aggregato pari a 708 milioni (+8,3% annuo).


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