Salini Impregilo, maxicommessa in Australia da 3 miliardi di euro


Salini Impregilo si aggiudica una maxicommessa per il più grande progetto mai realizzato in Australia nel settore idroelettrico. Il gruppo guidato da Pietro Salini ha firmato un contratto da 5,1 miliardi dollari australiani, pari a 3,228 miliardi di euro, per la realizzazione dei lavori di ingegneria civile e elettromeccanica di «Snowy 2.0» in qualità di capogruppo della joint-venture Future Generation di cui il gruppo romano ha una quota maggioritaria combinata del 65% (pari a 2,098 miliardi di euro), raggiunta con la controllata statunitense Lane (10%). La quota rimanente del 35% è in capo all’australiana Clough.

La crescita internazionale

Snowy 2.0 prevede la realizzazione di una ulteriore rete di impianti idroelettrici nell’ambito del Snowy Mountains Hydro-electric Scheme, a supporto del piano di sviluppo per le energie rinnovabili su cui il paese sta investendo. «Attraverso questo grande progetto — ha dichiarato l’amministratore delegato Pietro Salini — il gruppo estende le sue attività in Australia anche al settore acqua, supportando il paese nel suo piano di incremento della produzione di energia pulita e mettendo a disposizione un know-how acquisito con centinaia di opere realizzate nel mondo. Con questo nuovo contratto, Salini Impregilo consolida la propria presenza in Australia, dopo aver lavorato negli ultimi anni a grandi iniziative nel settore dei trasporti, rafforzando la mobilita sostenibile in particolare nelle città di Sydney e Perth. Questo risultato conferma che la nostra strategia di crescita nel paese e gli investimenti fatti negli ultimi anni anche con le università per lo sviluppo dei giovani talenti sono andati nella giusta direzione».

La centrale elettrica

Commissionato da Snowy Hydro Ltd, tra i più grandi produttori di energia del paese, il progetto Snowy 2.0 aumenterà di 2.000 MW la capacità di generazione di energia elettrica del sistema Snowy Mountains Hydro-electric Scheme, che si aggiungeranno agli attuali 4.100 MW. Il nuovo impianto triplicherà la capacità di pompaggio del sistema, che attualmente viene impiegato per coprire il fabbisogno energetico in caso di picchi di domanda o di carenza di approvvigionamento da fonti rinnovabili, come quella eolica o solare. Compito di Salini Impregilo sarà quello di collegare le dighe di Tantangara e Talbingo, attraverso lo scavo di una serie di gallerie, e costruire una centrale elettrica sotterranea con una stazione idroelettrica dotata di un sistema di pompaggio situato a circa un chilometro in sotterraneo. In Australia un ruolo chiave è svolto dal settore idroelettrico, che contribuisce per il 33,9% della produzione totale di energie rinnovabili, secondo quanto indicato dal Clean Energy Council dell’Australia. Con questo progetto il totale di ordini acquisiti (o in via di finalizzazione) del primo trimestre 2019 per Salini Impregilo ammonta a 3,9 miliardi di euro. L’Australia diventa uno dei primi paesi di sviluppo del business per il Gruppo, con un backlog che passa dall’1,5% al 7% del valore complessivo. Al momento Salini Impregilo è impegnata nel paese con la costruzione della linea ferroviaria sotterranea a Perth, il Forrestfield-Airport Link, per garantire un miglior collegamento tra il centro cittadino e le aree limitrofe, ed è stato inserito nella short list per la fase iniziale dei lavori di scavo del Western Sydney Airport. A Sydney, il Gruppo ha completato lo scorso anno il ponte e il viadotto skytrain nell’ambito del Sydney Metro Northwest, il più grande progetto di trasporto pubblico del paese, premiato nel 2018 come `Project of the Year´ dalla prestigiosa rivista di settore Engineering News-Record (Enr). Il contratto di Snowy 2.0 è un ulteriore riconoscimento della leadership globale di Salini Impregilo nel settore acqua, nella costruzione di impianti idroelettrici e di sistemi di ingegneria idraulica.


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