Sale lo spread dopo la lettera all’Ue Il governo: la manovra non si cambia


Spread Btp Bund in deciso rialzo in avvio di seduta, con il differenziale tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi che ha toccato un massimo di 314,5 punti base, oltre 11 punti in pi rispetto ai 303 della chiusura di marted. Le tensioni sui titoli di Stato seguono la risposta alla Ue con cui il governo italiano ha confermato i numeri della manovra di bilancio. La versione rivista del Documento programmatico di bilancio 2019, inviata a Bruxelles, lascia invariate le stime di crescita sul Pil all’1,5% e sul deficit/Pil al 2,4% che resta un limite invalicabile.

Il governo ritiene che le ragioni gi esposte mantengano tutta la loro validit, anche dopo aver attentamente valutato le argomentazioni contenute nel parere da voi trasmesso — ha scritto il ministro dell’Economia Giovanni Tria nella lettera inviata a Bruxelles per rispondere alle osservazioni della commissione Ue sulla manovra — . Resta prioritaria l’esigenza di rilanciare le prospettive di crescita per colmare il perdurante divario tra l’attuale livello del Pil e quello registrato prima della crisi economica e finanziaria, nonch per fare fronte al rallentamento del ciclo. Ma in apertura delle contrattazioni Piazza Affari crolla e peggiora rapidamente dopo i primi scambi fino ad arrivare a -1,6%.

Secondo il governo la priorit ora affrontare le difficolt sociali indotte dall’andamento negativo dell’economia attraverso interventi sulle situazioni di disagio e povert, ovvero il reddito di cittadinanza. Nella lettera a Bruxelles l’esecutivo ha anche confermato l’intenzione di attenuare le rigidit e i vincoli introdotti durante la crisi economica nel sistema pensionistico che hanno prodotto un repentino incremento dell’et di pensionamento con conseguenze negative sul ricambio della forza lavoro e sulla riconversione delle imprese. Insomma, la manovra non si cambia. I mercati per non sembrano apprezzare. Pur essendo tutte le Borse europee in calo in avvio di seduta, Piazza Affari risulta la peggiore. A Londra l’indice Ftse 100 cede lo 0,58% a 7.012,77 punti, a Parigi il Cac 40 scende dello 0,77% a 5.062,44 punti e a Francoforte il Dax cala dello 0,68% 11.394,75 punti. A Milano, forti tensioni su Tim (-3,3%) dopo la decisione dei consiglieri di Elliott di revocare, con un blitz, le deleghe al ceo Amos Genish.

14 novembre 2018 (modifica il 14 novembre 2018 | 09:21)

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