Ronaldo: «Il caso Mayorga? La verità verrà fuori. Io mi diverto col calcio»


Cristiano Ronaldo torna nella sua vecchia casa di Old Trafford a Manchester e ricomincia la sua Champions dopo la squalifica per l’espulsione di Valencia. Un piccolo guaio, rispetto a quello che Ronaldo ha dovuto affrontare nelle ultime settimane, con le accuse provenienti dagli Stati Uniti per il presunto stupro del 2009. «Lo so al 100% di essere un esempio, per tante persone – dice Ronaldo ostentando un largo sorriso – . Sono un uomo felice, benedetto dalla vita, con una grande famiglia e quattro bambini. Tutto il resto non interferisce con me. Il caso Mayorga? Quel che dovevo dire l’ho già detto, mi diverto con il calcio. E al resto ci pensano i miei avvocati. La verità verrà fuori».

Oltre ai possibili guai giudiziari e alla grottesca espulsione del Mestalla, Ronaldo non è stato premiato né della Uefa né dalla Fifa, nemmeno per il gol dell’anno, la rovesciata che segnò ad aprile proprio alla Juve. Ce n’è abbastanza per sentirsi vittima di un complotto, evocato tra l’altro dalla sorella del campione sui social? «No, assolutamente, ho vinto tanti trofei quindi non c’è problema, non sono ossessionato da questo. Non è il momento di pensare ai riconoscimenti individuali, ma alla squadra fantastica in cui gioco: ci aspetta una partita difficile, contro una grande squadra. Ma noi siamo la Juve e se giochiamo come vuole l’allenatore abbiamo possibilità di metterci in ottima posizione per il passaggio del turno».

Ronaldo ha già giocato a Old Trafford il 5 marzo 2013 nel ritorno degli ottavi di Champions e fu travolto dall’affetto. Però segnò il gol decisivo, senza esultare. E stavolta se segna che fa? «Uguale – dice il portoghese – . Per me tornare qui è un’emozione grande. Per le vittorie, per il tifo incredibile e per una persona che mi ha aiutato tantissimo, come Sir Alex Ferguson».

Senza Mandzukic, k.o. per una distorsione alla caviglia («ma non avrebbe giocato comunque») dice Massimiliano Allegri, la Juve affronta la squadra di Mourinho (e dell’ex Pogba), decima in campionato e già indietro anche in Champions, a causa del pareggio contro il Valencia qui a Old Trafford: «Ma sono molto fisici e noi senza Mandzukic, Khedira e Can e dovremo fare una partita giusta, tecnicamente perfetta, altrimenti avremo grosse difficoltà». Dubbi sulla difesa: a 3 con Barzagli o quella classica a 4. E sui compagni d’attacco di Ronaldo. Che però non ha l’aria di preoccuparsi nemmeno di quello.

22 ottobre 2018 (modifica il 22 ottobre 2018 | 20:21)

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