rigore fallito ed espulsione –


Higuain questa volta perde la testa e la combina grossa, tradito dalla sua irascibilità e della sua voglia di rivalsa contro la Juventus. Finisce invece con una sconfitta, la più pesante da quando indossa la maglia del Milan, con un rigore sbagliato a fine primo tempo sullo 0-1 per i bianconeri (decisiva la parata di Szczesny che devia sul palo) e con un rosso che gli farà saltare la trasferta dell’Olimpico contro la Lazio. Lo spareggio Champions (quarto posto distante un punto) del 25 novembre. Peggio di così non sarebbe potuta andare al Pipita, che perde le staffe (eufemismo) e si fa cacciare da Mazzoleni. Il Milan chiude in 10 e ora deve preoccuparsi per la trasferta di Roma. Resta l’ennesima vittoria della Juventus di Massimiliano Allegri, che espugna anche San Siro vincendo 0-2 grazie al gol di Mandzukic all’8’ del primo tempo (sovrasta Rodriguez su cross di Alex Sandro) e al raddoppio di Cristiano Ronaldo al 36’ della ripresa. Fino a quel momento il portoghese era stato un giocatore normale. A Gattuso il compito di compattare il Milan. Non tanto per il tipo di sconfitta rimediata contro la Juventus (comunque squadra superiore ai rossoneri), ma per il nervosismo visto in campo (e non è la prima volta) da parte di Higuain. Quando si comporta così non serve ai rossoneri. O si recupera mentalmente o rischia di destabilizzare un ambiente che ha fortemente bisogno della qualificazione Champions. La Juve, invece, si riscatta subito dopo la sconfitta casalinga contro il Manchester United in Champions e ha di nuovo 6 punti di vantaggio sul Napoli di Ancelotti.
 
LA CRONACA

LE FORMAZIONI UFFICIALI
MILAN:
 Donnarumma, Abate, Zapata, Romagnoli, Rodriguez, Suso, Kessié, Bakayoko, Calhanoglu, Castillejo, Higuain
JUVENTUS: Szczesny, Cancelo, Benatia, Chiellini, A. Sandro, Bentancur, Pjanic, Matuidi, Dybala, Mandzukic, Cristiano Ronaldo

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