Ribaltone Fiorentina: Pioli si dimette e ritorna Montella


Si dimesso Stefano Pioli e torna Vincenzo Montella. Non un marted banale alla Fiorentina. L’allenatore che ha gestito i drammatici momenti dopo la morte di Astori se n’ andato prima di pranzo e all’ora dell’aperitivo la crisi viola si chiusa con l’arrivo dell’Aeroplanino. Otto ore di fuoco tra rabbia, lacrime, tensioni e colpi di scena.


Il divorzio era scritto. Pioli l’ha accelerato. A giugno il suo contratto non sarebbe stato rinnovato. La fiducia era venuta meno insieme alla mancanza di risultati. Con Corvino, responsabile dell’area tecnica, il rapporto si era sgretolato per questioni tecnico tattiche a seguito della sconfitta con l’Atalanta. Il successivo sfogo dell’allenatore dopo la Lazio aveva scavato un solco incolmabile. Ma la Fiorentina pensava di chiudere la stagione con lui.

Invece il contropiede di Pioli ha costretto la societ a cambiare strategia. La possibilit di fare un’impresa nella semifinale di Coppa Italia, il 25 aprile in casa dell’Atalanta (3-3 l’andata), ha convinto propriet e dirigenza a non affidare la squadra a un traghettatore, n a Bigica, che venerd potrebbe regalare ai viola la Coppa Italia Primavera. La scelta, suggerita dai Della Valle, soprattutto Diego, stata il ritorno di Montella con cui la Fiorentina ha giocato un calcio spettacolare e raggiunto per tre anni di fila il quarto posto senza contare una finale di Coppa Italia e una semifinale di Europa League. Il divorzio, nell’estate 2015, era stato traumatico ma di recente Vincenzino si era chiarito con i fratelli proprietari del club. Ora pronto per riprovarci. Il contratto da un milione e mezzo sar sino al 2020. Viene da due esoneri nella stessa stagione (Milan e Siviglia) e come la Fiorentina a caccia di una rivincita.

9 aprile 2019 (modifica il 9 aprile 2019 | 23:03)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *