Reddito di cittadinanza, «chi lo avrà vada nei campi ad arginare la Xylella»


Altro che sul divano ad aspettare il reddito di cittadinanza; nei campi ad arginare l’avanzata della Xylella. È la proposta lanciata da Italia Olivicola durante l’audizione in Commissione Agricoltura della Camera nel corso dell’esame per il Dl Emergenze. Secondo l’associazione i cittadini che usufruiranno del reddito di cittadinanza potrebbero essere utilizzati per impedire l’avanzata della Xylella facendo le operazioni straordinarie di bonifica necessarie in questo periodo dell’anno. «Agricoltori e amministrazioni comunali nei prossimi 20 giorni devono pulire i terreni, eliminare le erbacce, arare i campi per impedire l’avanzata della sputacchina, l’insetto vettore che trasporta la Xylella», ha spiegato il presidente Gennaro Sicolo, «ma ancora oggi, in quasi tutti i Comuni, il verde pubblico resta completamente abbandonato a causa delle difficoltà economiche degli enti». Il presidente Sicolo ha poi presentato diversi emendamenti al testo, tra cui quello dedicare l’intero Fondo di Solidarietà per gli olivicoltori colpiti dalle gelate e la necessità di semplificare le pratiche di eradicazione e di reimpianto nella zona infetta. Italia Olivicola chiede poi l’inserimento di misure specifiche per frantoiani, cooperative e vivai e il riconoscimento delle giornate lavorative agli operai. A questo proposito Sicolo ha richiesto di spalmare la copertura degli interessi sui mutui anche per il 2020, accelerare con l’anticipazione dei pagamenti Pac 2018-2019 e prevedere misure per favorire i lavori e le buone pratiche agricole anche nei piccoli appezzamenti.


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