Questa è l’Europa che ci serve L’Economia gratis domani in edicola


Come eravamo prima dell’Euro? E prima del mercato unico? L’Economia, in edicola domani con il Corriere della Sera, vi invita ad un viaggio in 3D nella storia degli ultimi decenni, per valutare i vantaggi e gli svantaggi della nostra partecipazione al mercato europeo e alla moneta unica. Del futuro e del presente, decisamente complessi parla Francesco Giavazzi. nel 2011 furono 7 parole a salvarci Whatever it takes, and I mean it. Ma le parole valgono solo una volta. Oggi non sarebbero pi sufficienti. Quindi ci vogliono nuove istituzioni perch il Qe finito…. E gli fa eco Lucrezia Reichlin: L’Italia un grande paese e deve partecipare attivamente ai negoziati sulla riforma dell’euro stando bene attenta a curare i suoi interessi. Un atteggiamento di rifiuto delle regole tout court ci isola e ci rende vulnerabili. giusto parlare di riforma di queste regole ma bisogna farlo sedendosi a un tavolo e anche sapendo che cosa si chiede. E bene ricordare che l’alternativa alle regole la disciplina di mercato, che vuole dire essere esposti alla volatilit dei mercati, nostri creditori, senza avere un paracadute. Di isolamento non splendido tratta anche l’analisi di Francesco Daveri: il muro di incomprensione che ci separa dai nostri naturali alleati sempre pi elevato, mentre il governo avanza testardo sull’onda del consenso. Ma non avr le sperate sponde populiste: il governo austriaco, che parla come i leader legastellati sull’immigrazione, ha rispedito al mittente come inaccettabile la manovra in deficit. E ancora: il debito con noi, fin dalla nascita. I conti in tasca a un giovane classe 1982. Quando venuto al mondo aveva un debito pubblico di 3 mila euro, oggi (come tutti noi) ne ha 37 mila. Riflessioni, responsabili e amare, di chi ragiona sul suo futuro.

Ma le imprese italiane sono destinate a rimanere piccole per sempre? Siamo imbattibili nelle nicchie, ma non riusciamo ad uscire dalla dimensione residuale che ci taglia fuori, a volte, dalla competizione internazionale dove anche la taglia conta. Un esempio virtuoso di crescita quello di i Leonardo Del Vecchio, che tiene a battesimo il nuovo polo italo-francese. E ancora: cos il figlio di Mister Moncler si far le ossa fuori dall’azienda: i Ruffini, padre e figlio, sono i volti della nostra copertina. L’Economia racconta anche i piani del nuovo ad di Fca per l’Italia e l’eredit difficile del gruppo Benetton. dopo la scomparsa di Gilberto. Mentre Alessandro Profumo, ceo di Leonardo, parla dei piani per la difesa europea.

Al Veneto, e ai suoi numerosi distretti manifatturieri, sono dedicate numerose pagine speciali, mentre prosegue l’analisi delle eccellenze super innovative, con un’intervista a Bertrand Piccard, l’aviatore che girato intorno al mondo con un aereo alimentato al 100% da energia solare.

E infine i nostri soldi. Con i conti correnti online si risparmia oltre l’80% delle spese. Ecco le opzioni, e i costi banca per banca, insieme ad un piccolo manuale ( caro e si pagano le tasse lo stesso) per chi si domanda quanto costa portare i soldi all’estero. Ma la nostra speranza che quest’ultimo non sia n utile n necessario

28 ottobre 2018 (modifica il 28 ottobre 2018 | 10:37)

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