pusher non le diede la droga –


(ANSA) – ROMA, 14 NOV – Resta in carcere ma non è stato lui
a cedere la droga a Desiree. Ne è convinto il gip Maria Paola
Tomaselli che ha confermato la misura cautelare per Marco
Mancini, il pusher di 36 anni arrestato nell’inchiesta sulla
morte della minorenne di Cisterna di Latina, ma ha fatto cadere
nei suoi confronti l’aggravante della cessione di stupefacente
ad minore. La decisione del gip è arrivata al termine
dell’interrogatorio di convalida. Oggi, inoltre, nel carcere di
Foggia è stato ascoltato, su rogatoria dei pm capitolini, Yusif
Salia il ghanese di 32 anni catturato il 26 ottobre scorso in
una baracca abusiva che si trova nel ghetto di Borgo Mezzanone.
Infine arriverà nei prossimi giorni la decisione del tribunale
del Riesame di Roma in merito all’istanza di scarcerazione
avanzata dai difensori di un altro degli arrestati: Mamadou
Gara, senegalese di 26 anni.


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