Proxima B, può nascere la vita sul pianeta della stella più vicina


Come un piccolo B-612, il pianeta del Piccolo principe. O come una Terra alle sue origini. Si scatena la fantasia alla notizia che potrebbe avere le condizioni per ospitare la vita il pianeta roccioso Proxima b, che ruota intorno alla stella pi vicina a noi, Proxima Centauri, distante solo 4,5 anni luce dal Sistema Solare. La pioggia di raggi ultravioletti (Uv) alla quale esposto infatti inferiore a quella subita dalla Terra primitiva nel periodo in cui la vita cominciava a evolversi, quasi 4 miliardi di anni fa. La novit arriva da uno studio pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society dal gruppo della Cornell University americana. Inizialmente era stata esclusa la possibilit di vita su Proxima b a causa di una gigantesca eruzione solare avvenuta sulla sua stella: ipotesi per smentita dopo che la Nasa aveva scoperto acqua nell’atmosfera del pianeta. Utilizzando modelli al computer, il gruppo guidato da Lisa Kaltenegger e Jack O’Malley-James ha ricostruito il bombardamento di raggi Uv che subiscono Proxima b e altri pianeti esterni al Sistema Solare.

La scoperta

Si tratta di pianeti che orbitano intorno alle cosiddette nane rosse, stelle piccole e relativamente fredde, le pi diffuse dell’universo. Queste stelle – spiegano i ricercatori – bombardano continuamente i pianeti vicini con radiazioni ultraviolette, pi di quanto non faccia il nostro Sole con la Terra. I ricercatori hanno analizzato il tasso di sopravvivenza a dosi crescenti di raggi Uv di batteri terrestri, i cosiddetti estremofili, in grado cio di sopravvivere in condizioni estreme, come in presenza di radiazioni. Hanno poi confrontato i loro dati con le condizioni presenti sulla Terra circa 4 miliardi di anni fa, quando ancora la sua atmosfera era priva di ossigeno e ozono, e quindi pi esposta ai raggi Uv. La conclusione che questo bombardamento di raggi Uv non dovrebbe essere un fattore limitante per l’abitabilit di pianeti che orbitano intorno a stelle come le nane rosse.

14 aprile 2019 (modifica il 14 aprile 2019 | 18:04)

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