Più tregua che pace: tra Icardi, Perisic e l’Inter stipulato il patto Champions


Pace o tregua che sia, l’Inter ha ritrovato Mauro Icardi. Il ritorno del bomber non sar stato apprezzato da una parte dello spogliatoio, di certo l’abbraccio con Perisic (forzato o no) ha dimostrato che in campo si pu essere professionisti senza doversi amare. Luciano Spalletti ha un’arma in pi, l’ha detto lui stesso, nella volata Champions. Il poteva fare di pi, riferito a Icardi e volutamente detto a fine partita, una punzecchiatura tipica del suo modo di intendere la figura dell’allenatore, gi usata per motivare altri calciatori. Pi strana semmai suonata un’altra frase. C’era da fare tutti un passo, io l’ho fatto per primo e mi aspettavo lo stesso da tutti, ma qualche cosina mancata. Magari non abbiamo la totalit del soggetto, ma almeno abbiamo un attaccante in pi. Se non vuole fare un passo verso la squadra, allora si sfrutta l’attaccante per andare a vincere le partite, la sottolineatura di Spalletti.

Armonia fragile

Insomma l’armonia nello spogliatoio quella che , ma per ora, dopo 53 giorni da assente, la presenza di Icardi pi che sufficiente. Spalletti avrebbe forse gradito che la fiction, come l’ha definita, si chiudesse con il ritorno di Maurito nelle vesti del figliol prodigo, con tante scuse alla squadra. Un passaggio mancato, almeno in parte. Il centravanti non ha raccolto, tornato sui social postando la foto dell’abbraccio con Perisic e Nainggolan dopo il rigore realizzato e poche parole: Forza Inter.

Rapporto con Perisic

La chiave proprio il rapporto con Perisic. Il croato e l’argentino non si sono mai amati, non lo faranno ora, per il patto nerazzurro per la Champions prevede rapporti civili tra professionisti, perch come ha ricordato l’ad Beppe Marotta bisogna lasciarsi le tensioni alle spalle, comportarsi da squadra.

Coppie infelici

Tante coppie nel calcio (Del Piero-Inzaghi, per citarne una) non erano felici, per segnavano. Cos sar da qui alla fine anche per Perisic e Icardi, poi a giugno si vedr. In molti lasceranno l’Inter, andare per via con la Champions guadagnata darebbe pi chance a tutti. All’allenatore, a Perisic e Icardi: tre in partenza.

Accoglienza al Meazza

L’argentino deve sistemare il rapporto con una fetta della tifoseria organizzata. A dire il vero un bel rapporto non c’ mai stato. A Genova sono arrivati cori contro l’argentino, non s’ sentita esultanza dopo il suo gol e domani qualcuno si presenter ad Appiano. L’esame vero sar per domenica, a San Siro. Il match contro l’Atalanta pu essere decisivo nella volata Champions, non a caso gli interisti saranno 60 mila, pi che con la Lazio. Una parte dei tifosi fischier, un’altra applaudir Icardi. Non il figliol prodigo per, con Lautaro fuori, l’Inter non poteva farne pi a meno. La storia ricominciata, le divisioni restano, la tregua deve durare solo otto giornate, poi le strade si separeranno. Senza rimpianti.

4 aprile 2019 (modifica il 4 aprile 2019 | 21:59)

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