Più posti a tempo indeterminato Ma aumenta la cassintegrazione


Segnali contrastanti dal mercato del lavoro. Aumentano la disoccupazione e la cassa integrazione, ma salgono anche i contratti a tempo indeterminato, in particolare le trasformazioni di precedenti rapporti di lavoro a termine. Segnali che sono il frutto del rallentamento dell’economia, finita in recessione, e del decreto legge Dignit, andato a regime lo scorso novembre, che ha incrementato i vincoli e gli oneri sui contratti a termine. I quali, non a caso sono scesi, ma non sempre perch trasformati in assunzioni a tempo indeterminato, bens semplicemente perch non rinnovati, precipitando gli interessati nella disoccupazione. I dati sono dell’Inps, contenuti nell’Osservatorio sul precariato (aggiornato a gennaio) e nel Report su cassa integrazione e disoccupazione (aggiornato a febbraio).

A gennaio, rispetto allo stesso mese del 2018, dice l’istituto guidato da Pasquale Tridico, c’ stato un notevole incremento delle trasformazioni da tempo determinato a indeterminato, che risultano quasi raddoppiate (da 58 mila a 115 mila, +98,6%). Sempre su base annuale, la differenza tra assunzioni e cessazioni stata positiva a gennaio per 370 mila, seppur inferiore a quella del gennaio 2018 (+535 mila) e a quella di dicembre 2018 (+415 mila). Il saldo positivo dovuto ai contratti stabili:+274 mila, in accelerazione negli ultimi sette mesi mentre significativamente negativo (-32 mila) — per la prima volta da giugno 2016 — quello dei contratti a tempo determinato. Nel solo mese di gennaio il saldo dei contratti a tempo indeterminato stato positivo di 161.263 lavoratori (+110%). Allo stesso tempo, per, aumentano le domande disoccupazione: 201.267 a gennaio, il 13,4% in pi dello stesso mese del 2018. dallo scorso luglio che le richieste di disoccupazione viaggiano intorno alle 200 mila al mese, ma negli utimi mesi potrebbe aver inciso anche un aumento dei mancati rinnovi dei contratti a termine, dopo il decreto dignit. E nel bimestre gennaio-febbraio 2019 tornata a salire anche la cassa integrazione, per la prima volta dopo pi di un anno: +9,38%. Colpa soprattutto della cassa straordinaria, salita del 24,32%, che le aziende chiedono nelle crisi pi gravi.


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