Piatek venduto: il Milan non c’entra, ma pagano solo i genoani


Il Milan gioca oggi a Genova contro la squadra a cui ha comprato il centravanti fenomeno Piatek, il quale, per colmo di perfezione, sar assente perch squalificato. Non mi meraviglio di queste combinazioni, che non sono simpatiche, ma sono sincero, non mi stupisco.

Il Milan non c’entra niente, solo una societ che ha sbagliato investimento (il prestito di Higuain), ha subito i capricci del giocatore e ha deciso di accontentarlo cercando per s una soluzione che risolvesse l’impasse. Siamo ancora pi chiari: non mi interessa del Milan in questa situazione.

Mi interessa dei genoani, gente evidentemente di nessuno, mai nominati, vittime predestinate. Hanno trovato un giocatore, diventato in cinque mesi un fenomeno e se lo vedono portar via senza un consiglio, senza una riga di spiegazione da nessuno. Vale solo la forza del Milan. Eppure a memoria non mai accaduta una blasfemia del genere. Baggio da Firenze part comunque a fine stagione. Non mai stato interrotto a met un discorso cos importante.

Perch non corretto. Piuttosto si rovescia il tavolo, si butta il mazzo di carte. Perfino nei giochi pi logori esiste una routine che passa per giustizia. Qui in tre giorni hanno fatto tutto, perfino calcolato i bonus con la partita in corso. Non ricordo un campione in una grande citt fatto vedere e scomparso. Mettetevi voi interisti, juventini, milanisti, nei panni dei genoani.

Si dice che il calcio sia sentimento, ma dove? Ma quando? Solo se quel sentimento il vostro? Siamo sinceri: una vera operazione da squali, nel senso della grande finanza, qualcosa di cui si pu andare orgogliosi ben sapendo per che l’orgoglio non cambia l’etica, rende solo pi ricchi chi la fa. Non credo sia calcio moderno questo. Credo sia il senso di un calcio capriccioso e prepotente che si avvia a giocare tra pochi eletti, gli unici che possono pagare il banco. In questi campionati l’Atalanta una seccatura, Zapata un infortunio. Ma tutto rimediabile, come il brutto Higuain. Basta prenderne un altro. Basta avere i soldi per spegnere il microfono mentre parla.

20 gennaio 2019 (modifica il 20 gennaio 2019 | 22:50)

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