Piaggio Aerospace, lascia il ceo, timori per l’occupazione


La recente visita del premier Giuseppe Conte ad Abu Dhabi avrebbe dovuto sbloccare tutto. D’altronde il governo emiratino, che controlla il fondo Mubadala, ha avuto negli ultimi anni buoni uffici con l’esecutivo italiano, come testimonia anche l’investimento di lungo termine in Unicredit tramite il fondo sovrano Aabar. Eppure gioved da Abu Dhabi hanno deciso che la misura era colma e che l’investimento in Piaggio Aerospace (1,2 miliardi di euro negli ultimi dodici anni) dovesse azzerarsi chiedendo al consiglio di amministrazione di fare l’ultimo passo: la richiesta al ministero dello Sviluppo dell’amministrazione straordinaria. Fonti vicine al fondo Mubadala raccontano una situazione insostenibile. Di inadempienza da parte del governo di Roma nei confronti di un programma per la realizzazione del drone militare P2HH ad altissima capacit tecnologica finanziato per oltre due terzi da Abu Dhabi e per il terzo restante, 766 milioni di euro dall’Italia. Questi soldi erano stati gi deliberati dal governo Gentiloni, come uno dei suoi ultimi atti tramite un decreto ministeriale della Difesa. Avrebbero dovuto avere semplicemente l’ok delle commissioni Difesa del nuovo Parlamento. L’autorizzazione all’effettiva erogazione di questi fondi, in un arco di diversi anni, non mai arrivata nonostante l’endorsement del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, che si spesa per supportare la realizzazione di un velivolo che avrebbe anche funzioni di monitoraggio in situazioni di calamit naturali. Ieri l’amministratore delegato Renato Vaghi si dimesso perch ora subentreranno tre commissari nominati dal dicastero guidato da Luigi Di Maio. Prima di lasciare ha scritto una lettera ai dipendenti rassicurandoli sul fatto che Piaggio Aero non andr in liquidazione. Lo stesso top manager mercoled era stato ascoltato per la prima volta in audizione in Parlamento e aveva chiesto di accelerare sulle risorse rivendicando la bont del programma condiviso con Leonardo, primo fornitore e primo creditore di Piaggio Aero con un’esposizione di 117 milioni di euro. La stessa Aeronautica militare italiana ha sempre ritenuto il P2HH come la punta di diamante delle strategie di difesa. Impostazione condivisa dai sindacati che esprimono parole di fuoco nei confronti del governo per aver trascinato tutti fin qui. D’altronde Piaggio Aero impiega oltre 1.300 persone tra Villanova d’Albenga e Genova (e altri 700 lavorano nell’indotto) e insiste su un’area industriale in forte crisi come ricorda Giovanni Toti, presidente della regione Liguria. Ieri lo stesso Toti ha chiamato Di Maio perch sorpreso dall’epilogo. Ha raccontato che il vicepremier lo ha tranquillizzato sul fatto che l’esecutivo sosterr lo sviluppo dell’azienda. Che per le attivit per la produzione di aerei civili era in trattativa per la vendita di alcuni brevetti ad una cordata di investitori cinesi, bloccata dall’esercizio della golden power da parte del precedente governo.

23 novembre 2018 (modifica il 23 novembre 2018 | 20:19)

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