Peugeot-Fca, il titolo corre in Borsa: la famiglia francese spinge per fusione di Psa col gruppo torinese


La famiglia Peugeot è pronta a sostenere Psa e il numero uno del gruppo automobilistico che include marchi come Peugeot e Citroen, Carlos Tavares, in possibili operazioni di fusione o acquisizione, incluso con il gruppo Fiat-Chrysler: intervistato da Les Echos, Robert Peugeot, amministratore delegato della holding di famiglia FFP. «Sin dall’inizio abbiamo appoggiato il progetto Opel. Se un’altra occasione si presenta, certo non saremo noi a frenare. Carlos lo sa», ha dichiarato Robert Peugeot.

L’allineamento degli astri

Serve sempre, ha aggiunto, «un allineamento degli astri» affinché un sogno si concretizzi, anche se finora nel suo ufficio non è ancora arrivato «nulla» di tutto quest, aggiunge. Tra gli obiettivi o i partner potenziali, ci sono Jaguar Land, Rover e General Motors, ma soprattutto Fiat Chrysler, riferiscono osservatori citati dal giornale. Tra l’altro, Psa e Fca discutono attualmente «ai più alti livelli sull’avvenire della loro associazione di veicoli utilitari. «Con loro, come con altri gli astri potrebbero allinearsi», conclude Robert Peugeot.

L’utile sfiora i 3 miliardi

Il gruppo francese Psa ha archiviato il 2018 con un utile netto «record» pari a 2,83 miliardi di euro, in rialzo del 47% rispetto al 2017. Anche i ricavi sono aumentati del 18,9% a 74,03 miliardi di euro, grazie a vendite boom spinte dall’integrazione dei marchi Opel e Vauxhall acquistati nell’estate del 2017. Nel dettaglio, il gruppo ha immatricolato nel mondo 3,88 milioni di veicoli, nonostante la decisione di abbandonare l’Iran dopo l’embargo imposto dagli Stati Uniti e nonostante il forte calo delle vendite in Cina. La società, tra l’altro, l’anno scorso ha vantato un rendimento operativo tra i migliori dell’industria automobilista, quando invece solamente nel 2017 aveva rilevato marchi in perdita. La stessa Opel, dopo 19 mesi di gestione transalpina, ha vantato nel 2018 un utile operativo di 859 milioni di euro, come non accadeva da ben 17 anni. «L’operazione Opel ha avuto una riuscita eccezionale – ha detto Peugeot – non avremmo pensato che il rilancio potesse essere così rapido».

In Borsa corre Fca

Le Borse europee intanto corrono, con gli indici europei sui massimi da cinque mesi. Francoforte sale dello 0,54%, Parigi dello 0,26%, Londra dello 0,33% mentre Piazza Affari avanza dello 0,5% (qui le quotazioni in tempo reale). A Milano scatto di Fca (+4,2%) dopo le dichiarazioni del patron di Peugeot a Les Echos che hanno riacceso le speculazioni su un possibile matrimonio con la casa automobilistica francese (azione piatta alla Borsa di Parigi). Sono deboli i titoli del comparto bancario, dopo la corsa della vigilia, con Ubi Banca che cede lo 0,7%, Banca Generali lo 0,6% e Banco Bpm lo 0,53%.


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