Petrolio, l’Arabia Saudita taglia la produzione di 500mila barili


L’Arabia saudita ridurr l’esportazione di greggio fino a un massimo di 500mila barili a dicembre, rispetto a novembre. Lo ha annunciato il ministro dell’Energia, Khalid Al-Falih, in occasione delle riunioni dei comitati Opec e non Opec in corso ad Abu Dhabi. Le esportazioni di greggio da parte del regno – ha spiegato Al-Falih secondo quanto riferisce l’agenzia Bloomberg – saranno di 500mila barili inferiori rispetto a novembre. La mossa decisa dai sauditi unilaterale, ma chiaramente potrebbe essere un segnale della posizione del colosso petrolifero in merito a una possibile riduzione delle quote di produzione, sulla quale attualmente tra i Paesi Opec e non Opec non c’ consenso unanime. Una decisione, in ogni caso, verrebbe presa nel summit Opec in programma a Vienna il prossimo 6 dicembre.

Poco prima il ministro saudita per l’energia Khalid al-Falih aveva dichiarato che non c’ ancora accordo tra i principali paesi produttori di petrolio per tagliare la produzione di greggio. prematuro parlare di azioni specifiche, ha detto rispondendo a una domanda sulla possibilit di ridurre la produzione di petrolio per arginare il calo dei prezzi. Falih ha fatto queste dichiarazioni prima di una riunione ad Abu Dhabi dei paesi membri dell’Opec e non Opec, inclusa la Russia.

11 novembre 2018 (modifica il 11 novembre 2018 | 20:19)

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