«Pensioni Enasarco: investiamo sui Btp, segnale al Paese»


Sono stati i mesi dell’aumento dello spread oltre quota 300 e del rischio-Paese. I mesi del negoziato con la Commissione Ue sulla manovra e il suo impatto su deficit e debito pubblico. I mesi in cui qualche esponente di governo ha evocato lo scenario del cigno nero, cio la necessit di avere un piano B nel caso di uscita dell’Italia dall’euro. Fortunatamente il peggio sembra alle spalle. In ogni caso, Gianroberto Costa, alla guida della fondazione Enasarco da oltre due anni, ha voluto dare un segnale scommettendo sull’Italia, acquistando titoli di Stato a breve, medio e lungo termine.

Oggi si riunisce l’assemblea di Enasarco, con i suoi 234 mila iscritti una delle maggiori casse previdenziali rappresentante della variegata galassia degli esercenti, dei consulenti finanziari e degli agenti di commercio, per votare il bilancio previsionale 2019. Il consiglio di amministrazione ha appena deliberato, con voto a maggioranza, l’acquisto di 100 milioni di euro in Btp (aumentabile fino a 200). Questa somma si va ad aggiungere ai 350 milioni investiti a partire dal 2014. Dice Costa che non dobbiamo essere degli spettatori che dal molo guardano la nave Italia passare, perch noi, come Cassa, ed i nostri iscritti siamo la nave stessa. Identico ragionamento riguarda gli impegni, previsti, per l’economia reale, pari attualmente a circa 150 milioni (il 2% del patrimonio complessivo che ammonta a 7,5 miliardi, ndr) tra fondi di private equity, private debt e fondi infrastrutturali.

Queste scelte stanno incrinando ulteriormente i rapporti interni ad Enasarco gi provata da battaglie intestine. Con una saldatura tra i consiglieri Enasarco espressione di Confesercenti e degli agenti di commercio che chiedono una discontinuit nella gestione ravvisando delle criticit per la sostenibilit finanziaria dell’ente da qui al 2021.

Una dialettica complessa che ha delle ripercussioni anche nella partita per il rinnovo dei vertici della fondazione bancaria Cariplo. Un tema, quello degli investimenti, sempre particolarmente controverso per l’ente che garantisce le pensioni degli agenti di commercio, esercenti e consulenti finanziari. Basta ricordare il contenzioso per la gestione del patrimonio immobiliare, affidato in passato al gruppo Sorgente e che ora assegnato in due diversi fondi alla sgr Prelios e a Dea Capital. Ma ora la partita ancor pi importante.

Dice Costa che la vera sfida resistere alla tendenza globale alla dis-intermediazione, operata dalle grandi piattaforme di e-commerce per le imprese, come Amazon. Stanno mettendo a dura prova la professione dell’agente di commercio erodendo la platea contributiva e minando lo scambio generazionale del sistema previdenziale. Sono sempre meno i giovani che versano contributi ad Enasarco, sono sempre pi coloro i quali vanno in pensione ricavando un assegno mensile e avendo maggior bisogno di cure. Le previsioni degli attuari per sconfesserebbero l’ipotesi di un saldo previdenziale negativo nel 2021. Sar all’attivo — spiega il presidente dell’Enasarco — per 40 milioni.

19 dicembre 2018 (modifica il 19 dicembre 2018 | 15:18)

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