Pedaggi, Autostrade contro l’Authority dei trasporti


Lo scontro destinato a lasciare strascichi. I concessionari autostradali scelgono di contestare alla radice le scelte dell’Autorit di regolazione dei trasporti in materia tariffaria. L’ultimo atto la decisione di Autostrade per l’Italia, il concessionario controllato da Atlantia della famiglia Benetton, di impugnare davanti al Tar la delibera sui pedaggi assunta dall’Authority guidata da Andrea Camanzi. I toni sono duri, con la societ che tramite una nota contesta radicalmente la legittimit del perimetro di applicazione del nuovo sistema tariffario. Nel mirino del concessionario la delibera dello scorso 19 febbraio, attraverso la quale l’Autorit ha stabilito l’avvio di una consultazione per fissare le nuove tariffe anche per le concessioni gi in essere, introducendo una novit: gli aumenti dovrebbero essere strettamente correlati ai livelli del servizio e passibili di riduzione nel caso i profitti per le societ autostradali siano superiori alle previsioni. Un’impostazione, quella del meccanismo di penalit collegata alla qualit dei servizi offerti, che Autostrade ritiene possa configurare una illegittimit costituzionale e incompatibilit comunitaria delle disposizioni legislative rilevanti. Tra i rilievi anche la carenza di potere dell’Autorit a definire un nuovo sistema tariffario per le concessioni gi in essere.

Il ministro replica

A intervenire nel braccio di ferro anche Aiscat, l’associazione dei concessionari, presieduta da Fabrizio Palenzona, evidenziando che si tratta di una revisione unilaterale dei pedaggi, che viola le norme. I concessionari, tra l’altro, obiettano sulla nuova veste assunta dall’Authority di Camanzi (il decreto Genova ne amplia le facolt di verifica su tariffe e assetti regolatori delle vecchie concessioni), con tanto di accuse di avere ecceduto i limiti dei propri poteri consultivi. La durezza dello scontro spinge il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, a precisare: L’Authority dei Trasporti ha il mandato, per legge, di rivedere le concessioni delle autostrade in essere nel momento in cui si rinnovano i piani finanziari. Aiscat — osserva — difende extraprofitti e privilegi dei gestori.


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