Parigi-Roubaix, trionfa Gilbert allo sprint su Politt e Lampaert


Il belga Philippe Gilbert, 37 anni a luglio, campione del mondo nel 2012, ha vinto l’edizione n.117 della Parigi-Roubaix, classica in linea di 257 km (54,5 dei quali sul pave’). Ha battuto allo sprint il compagno di fuga Nils Politt, 25enne tedesco della Katusha. Al terzo posto l’altro belga Yves Lampaert, compagno di squadra di Gilbert nella Deceuninck-Quick Step. Quinto il tre volte iridato Peter Sagan. Per Gilbert la quinta monumento della carriera.

Ho sempre avuto nel mio cuore il sogno di vincere tutte e cinque le `monumento: oggi sono sempre pi vicino a questo en plein. Abbiamo lavorato molto bene con tutto il team in questa classica: sono molto felice per questo successo. In tanti dicevano che la Parigi-Roubaix non era adatta alle mie caratteristiche e invece oggi ho dimostrato di poter andar forte anche sul pave’. Queste le parole di Gilbert, subito dopo il traguardo. Nella sua bacheca ci sono il Fiandre (vinto nel 2017); la Roubaix (odierna); il Lombardia (nel 2009 e nel 2010) e la Liegi-Bastogne-Liegi (nel 2011). Gli manca solo la Milano-Sanremo per emulare Eddy Merckx, Roger De Vlaeminck e Rik Van Looy, gli unici tre ciclisti che nella storia del ciclismo hanno trionfato in tutte e cinque le classiche monumento. Complessivamente il trionfatore di oggi ha ottenuto 75 successi in carriera.

Sul terzo gradino del podio, staccato di 13 secondi dai due battistrada, un compagno di squadra e connazionale di Gilbert, ovvero il 28enne Yves Lampaert. Pi dietro, in quarta posizione, lo slovacco Sagan. Fuori dalla top ten gli italiani; Matteo Trentin ha alzato bandiera bianca a 25 chilometri dall’arrivo.

14 aprile 2019 (modifica il 14 aprile 2019 | 17:32)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *