Pace fiscale è un condono: come si è trasformata | Ferrarella


Tetto a 100.000 euro, nessun salvacondotto penale, e mai agevolazioni per chi ha preso in giro il Fisco ma solo per chi in difficolt non poi riuscito a versare quanto dichiarato: cos giuravano i promotori della pace fiscale per arrampicarsi sugli specchi e non chiamarla condono. Ma giorno dopo giorno che il testo al solito non arriva al Quirinale (bench in teoria approvato dal Consiglio dei ministri, non si sa come ma con tanto di conferenza stampa), nella ridda di bozze fatte circolare (salvo poi denunciarle apocrife) persino quelle tre malferme trincee risultano travolte.


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Com’ immancabile in ogni condono che si rispetti, nessun evasore si autodenuncerebbe se — neppure a fronte di un consistente vantaggio economico — sapesse di rischiare un processo: e dunque ecco, puntuale, comparire la non punibilit penale della dichiarazione infedele, dell’omesso versamento di ritenute e dell’omesso versamento di Iva, e la loro esclusione dai presupposti dei reati di riciclaggio (da 4 a 12 anni) e autoriciclaggio (da 2 a 8 anni). E la bozza aggiunge, enigmatica in una parentesi quadra, che allo studio persino la non punibilit della dichiarazione fraudolenta. I confini poi della dichiarazione integrativa — con la quale l’evasore farebbe emergere un imponibile ulteriore rispetto al dichiarato l’anno prima, pagandovi sopra appena il 20% a rate in 5 anni dall’estate 2019 — si scoprono pi larghi di quanto sinora propagandato.


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vero che in teoria il condono limita l’emersione a un terzo dell’imponibile dell’anno prima, e prevede un massimo di 100.000 euro. Ma questi due tetti sono relativi e cumulabili sino in teoria a parecchie centinaia di migliaia di euro, perch il condono permette di calcolarli per singolo anno d’imposta dal 2013 al 2016, e soprattutto per singola imposta da regolarizzare (sui redditi, addizionali, contributi previdenziali, sul valore di immobili e attivit finanziarie all’estero, imposta regionale sulle attivit produttive, e persino l’Iva in barba a obblighi comunitari). Se poi si considera che la dichiarazione integrativa solo una delle otto modalit, una delle otto testate multiple del missile-condono (tipo l’abbuono delle cartelle fino a 1.000 euro o gli sconti sulle liti fiscali), vien da pensare che la volubilit delle bozze voglia solo mettere i cittadini alla prova di un rinnovato giochi senza frontiere: giusto per togliersi la curiosit di chi mai, tra coloro ai quali sono offerte tutte queste chance di non pagare le tasse, sarebbe ancora strenuamente capace di pagarle.

18 ottobre 2018 (modifica il 18 ottobre 2018 | 10:22)

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