Oracle, il cloud si fa con standard aperti –


Oracle Cloud Infrastructure

Al KubeCon + CloudNativeCon, Oracle ha svelato il Oracle Cloud Native Framework.

Si tratta di un framework open source per fare cloud pubblico, cloud ibrido e applicazioni on-premise.

L’azienda presenta questo annuncio come un ulteriore esempio dell’impegno di lunga data di Oracle Cloud Infrastructure per l’interoperabilità e gli standard aperti.

Oracle Cloud Native Framework introduce un set completo di nuove risorse cloud-native  per gli sviluppatori. Una di queste risorse è Oracle Functions, un servizio cloud serverless basato sul progetto open source Fn Project.

Il progetto Fn è una piattaforma serverless container-native open source che si può eseguire ovunque, su qualsiasi cloud oppure on-premise. Maggiori informazioni su Fn Project sono disponibili a questo link.

Contestualmente a questo annuncio, Oracle ha anche introdotto un set di offerte cloud-native basate su Oracle Cloud Infrastructure Container Engine for Kubernetes. Queste risorse sono indirizzate alle esigenze degli sviluppatori in tre aree principali: provisioning, definizione e sviluppo delle applicazioni, osservabilità e analisi.

Oracle e le piattaforme aperte

L’impegno per l’openness è uno dei cinque pilastri su cui si basa Oracle Cloud Infrastructure, sottolinea l’azienda. Insieme alla protezione degli investimenti esistenti dei clienti, alla sicurezza, all’erogazione di prestazioni mission-critical e alla fornitura di expertise enterprise di alto livello.

Secondo Oracle, abbracciare gli standard open consente ai clienti di rimanere agili e reattivi alle mutevoli esigenze di business. Gli standard aperti garantiscono la libertà e la flessibilità di spostare i workload tra i data center locali e Oracle Cloud. E anche sui cloud di altri vendor, se necessario. Inoltre, gli standard open riducono gli ostacoli all’innovazione e il costo totale degli investimenti tecnologici.

Oracle sottolinea la lunga storia di supporto agli standard open dell’azienda. Così come i contributi tecnici alle comunità open source responsabili di Linux, Berkeley DB, Xen, MySQL e molte altre tecnologie.

Inoltre, Oracle è un contributing member di numerosi gruppi industriali che promuovono gli standard open. Tra questi: Eclipse Foundation, Cloud Security Alliance e Internet Society. Quest’anno l’azienda ha anche ampliato l’adesione e i contributi alla Cloud Native Computing Foundation (CNCF).


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